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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 554
RAGUSA - 22/11/2011
Attualità - La proposta dell’Aiga, Aiaf, Camera Civile e Camera Tributaria del Tribunale di Ragusa

Un unico ufficio giudiziario in provincia di Ragusa

Il sindaco Dipasquale ha chiesto un milione 700 mila euro al Ministero per la gestione ordinaria del Tribunale

Nello Di Pasquale vuole i soldi per le spese di mantenimento del Palazzo di Giustizia. Si tratta di ben un milione 700 mila euro che l’amministrazione ha anticipato per assicurare la funzionalità di uffici e servizi nel 2010.

Per cercare di venire a capo della situazione, il sindaco Nello Dipasquale ha inviato una nota al ministero della Giustizia e, per conoscenza, al presidente del Tribunale Domenico Brancatelli ed al procuratore Carmelo Petralia. Nella lettera, dopo aver riepilogato lo stato dell´arte, Dipasquale fa presente che le anticipazioni stanno creando problemi all´ente.

In particolare, il sindaco rappresenta che « il mancato pagamento delle anticipazioni determina profonda sofferenza delle imprese e dei piccoli fornitori del Comune, che, conseguentemente, subisce numerosi procedimenti ingiuntivi con aggravi di spesa». Da qui la richiesta di «provvedere alla liquidazione del contributo». In assenza dei fondi, «il Comune si vedrà costretto a ridurre o dilazionare i propri interventi nel campo della giustizia».

Lettera in Redazione. Ci scrive l´avv. Guglielmo Barone:


Come tutti sanno la soppressione possibile del Tribunale di Modica e della sezione distaccata di Vittoria dipendono da una legge-delega approvata con la manovra di agosto relativa a tutti i piccoli uffici giudiziari non capoluogo di provincia, in vista di una migliore allocazione delle risorse e una razionalizzazione del sistema giudiziario che risale al regno Sabaudo

A solo titolo di esempio va ricordato il caso della Sicilia, strutturata con quattro Corti di Appello e ben 19 Tribunali, mentre altre Regioni Italiane, altrettanto popolate ed economicamente avanzate, si avvalgono di una sola Corte di Appello e di 8-9 circoscrizioni di Tribunale (Veneto, Emilia e Toscana). Parimenti in Piemonte troviamo lo stesso numero di tribunali (17) in cui sono divise nel complesso regioni come il Veneto e l´Emilia. Ancor più in dettaglio scopriamo Provincie (vedi Salerno e Messina) il cui territorio coincide con distretti di Corte di Appello nel cui comprensorio sono previsti ben quattro sedi di Tribunale, mentre altre realtà provinciali, ben più popolate ed estese, sono dotate di un solo ufficio giudiziario di primo grado (vedi Pisa, Siracusa, Parma, Verona).

L´anacronismo ed irrazionalità della distribuzione delle sedi giudiziarie nel territorio ha finalmente indotto il legislatore, assillato dal tema dell´inefficienza del sistema giudiziario, a mettere immediatamente mano alla razionalizzazione delle risorse con una riforma dal contenuto semplicissimo ed a costo zero (tendenzialmente un solo Tribunale per Provincia con soppressione di tutte le sedi distaccate).

Non si tratta, quindi, di un fatto meramente locale, come qualcuno vuol far credere, ma di una esigenza nazionale non più reversibile che impone oggi ai Comuni di attrezzarsi subito ad individuare i locali ove ospitare efficientemente e dignitosamente l´amministrazione della Giustizia.

E´ quindi altamente probabile che da qui a qualche mese verranno emessi i decreti attuativi della legge delega con obbligo per il comune di Ragusa di reperire ulteriori locali per ospitare il personale e le attrezzature degli uffici giudiziari soppressi, per cui il Sindaco e l´Amministrazione comunale dovranno immediatamente muoversi per non far perdere a Ragusa questa opportunità storica.

Con riferimento al tema segnalo perciò che alcune associazioni forensi hanno preso una precisa posizione nell´ottica della unificazione a Ragusa di tutti gli Uffici Giudiziari della Provincia, chiedendo in particolare al Sindaco di Ragusa di attivarsi per reperire i locali necessari all´uopo e al Presidente della Provincia di accellerare ogni iter necessario per garantire una migliore viabilità in provincia.

Se dunque il Sindaco vuole giustamente alzare la voce sul tema del rimborso delle spese di manutenzione, ha la irripetibile occasione di dimostrare di aver già reperito i locali vicini all´attuale Palazzo di giustizia ove allocare i nuovi uffici, e pretendere che lo Stato faccia la sua parte. A tal proposito si suggeriscono i locali dell´ex facoltà di giurisprudenza, o quelli della ex biblioteca comunale o ancora il palazzo ex-Ina, ove fosse fondata la notizia della sua dismissione per farne un Albergo.

Le associazioni forensi di Ragusa (AIGA-Associazione Italiana Giovani Avvocati, AIAF-Associazione Italiana Avvocati di Famiglia, Camera Civile-associazione dei civilisti italiani, e Camera Tributaria-associazione degli avvocati Tributaristi Italiani) hanno avanzato al Ministro di Giustizia, al Presidente della Provincia regionale di Ragusa e al Sindaco di Ragusa la proposta di riordinare gli Uffici Giudiziari della provincia con un unico ufficio a Ragusa.


soppressione tribunali minori
24/11/2011 | 14.10.39
salvatore Rando

Ho già commentato come mai non appare il commento?
S. Rando