Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:02 - Lettori online 992
RAGUSA - 17/11/2011
Attualità - L’assessore all’Ambiente sulla recente sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativo

Salvo Mallia: "Il piano paesistico non è tornato in vigore"

L’assessore auspica un accordo che non mortifichi il territorio
Foto CorrierediRagusa.it

Il piano paesaggistico non è ancora entrato in vigore, la sentenza del Cga non ha cambiato nulla, almeno per il momento. E’ questa la convinzione dell’assessore provinciale all’Ambiente Salvo Mallia (nella foto) che ha esaminato con i legali dell’Amministrazione provinciale la complessa questione. Dice Salvo Mallia : «Il piano risulta annullato in virtù di altre sentenze del TAR di Catania ad oggi non impugnate e pertanto efficaci. Il CGA si è infatti pronunciato solo in relazione al fine di salvaguardare il procedimento in atto, non entrando quindi nel merito del piano stesso. Il passo successivo del Consiglio di Giustizia Amministrativo, sarà quello di valutare il fondamento del piano stesso e quindi, affrontare le questioni di diritto da cui poi scaturirà la sentenza definitiva nella quale l´ordinanza attuale potrebbe non trovare conferma».

L’assessore non ritiene dunque che la linea voluta dagli enti locali, Provincia in testa, volta a tutelare l’autonomia e a sconfiggere le imposizioni dall’alto, sia stata sconfitta.

"Le questioni su cui sono fondate le impugnative - dice Salvo Mallia - rimangono salve e sulle stesse dovrà pronunciarsi espressamente il CGA. Pertanto, auspico che al più presto si possa raggiungere un accordo che non mortifichi il nostro territorio, ma che anzi ne esalti le potenzialità. Rimango fiducioso per il futuro tenuto conto che l’ufficio legale della Provincia segue costantemente l´iter ed è mio intento contattare, quanto prima, la deputazione, gli amministratori degli Enti Locali, i consiglieri provinciali e tutti i portatori di interesse, per programmare eventuali iniziative, al fine di addivenire ad un piano paesistico concertato e che riesca a coniugare e la tutela dell´ambiente con lo sviluppo socio - economico della provincia».