Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 963
RAGUSA - 10/11/2011
Attualità - La riunione della seconda commissione Bilancio con il presidente del Consorzio Di Raimondo

Pronti 50mila euro per l´Università, e gli altri 300mila?

La Provincia conta sulle tasse versate dagli studenti ma l’Università li ha già incamerati
Foto CorrierediRagusa.it

I capigruppo confermano l’impegno a rispettare il patto con l’Università di Catania per la Facoltà di Lingue. Rispetto ai 350 mila euro necessari amministrazione e capigruppo si sono impegnati a versare intanto 50 mila euro con la prossima seduta dedicata al Bilancio.

Per gli altri 300 mila i consiglieri contano sulle tasse introitate grazie alle iscrizioni degli studenti. Per la Provincia dunque un esborso minimo perché non sarà difficile trovare 50mila euro nelle pieghe del bilancio. Il problema tuttavia potrebbe porsi perché l’Università di Catania ha trattenuto già a monte i 300 mila euro versati dagli studenti per cui è probabile che al momento del consuntivo al Consorzio verrà a mancare la somma che dovrebbe essere garantita in toto dalla maggioranza di viale del Fante.

Non è un dettaglio secondario ma al momento nessuno ha voluto approfondire la questione in sede di incontro tenuto con il presidente del Consorzio Enzo di Raimondo da parte dei componeenti della commissione Bilancio; presenti Angela Barone, Ettore Di Paola, Bartolo Ficili, Salvatore Mandarà ed il presidente Silvio Galizia. (nella foto).

Il presidente Enzo Di Raimondo da parte sua non ha mancato di rimarcare questo aspetto della questione ed è uscito dalla riunione con più di qualche ragionevole dubbio anche se ha incassato la conferma dell’ente di voler rispettare l’impegno di far fronte al proprio impegno per il pagamento di un milione e mezzo di euro per il mantenimento dell’Università a Ragusa.

La situazione tuttavia non è facile perché l’amministrazione provinciale in sede di riassestamento del bilancio non riuscirà a trovare 350 mila per l’Università in una manovra complessiva di 700 mila euro. L’errore di non appostare la somma necessaria nella manovra di luglio da parte del centro destra potrebbe rivelarsi penalizzante per l’università ed il suo futuro anche se a parole tutti gli schieramenti si dicono convinti della bontà e dell’opportunità di avere una facoltà universitaria.