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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 845
RAGUSA - 28/10/2011
Attualità - L’anno accademico è appena cominciato ma il futuro non sembra roseo

Consorzio moroso, Lingue a rischio sopravvivenza

Ci sono un milione e mezzo da pagare per saldare il debito

E’ appena nata ma il futuro della Facoltà di Lingue è già a rischio. Il Consorzio universitario è moroso nei confronti dell’università di Catania e deve
ancora saldare la rata scaduta il 31 luglio di 650 mila euro ed a fine mese dovrà corrispondere la prima rata relativa all´anno accademico 2011-2012, pari a circa un milione di euro, già decurtato dalla quote delle rette pagate dagli iscritti. Riuscirà il presidente del Consorzio Enzo Di Raimondo a far fronte a questi impegni?

Il senato accademico è infatti pronto ad avviare à il processo di disattivazione della facoltà, così come prevede l´ordine del giorno al punto 21 della prossima seduta. Spiega Palo Pavia, IdV, «Ciò significa che l´iter per l´afferenza ai dipartimenti dell´organizzazione delle attività didattiche è già cominciato. Questo non vuol dire che l´anno prossimo Lingue non ci sarà più, ma si dovrà pervenire ad un nuovo assetto organizzativo attraverso passaggi statutari e normativi molto delicati».

Ossia, cda e Senato accademico, come prevede il nuovo statuto dell´Università ancora alla ratifica del ministero, dovranno istituire eventuali sedi decentrate dei dipartimenti e, nell´ambito di quello di Filologia, "partorire" anche la sede di Lingue a Ragusa Ibla: «Gli amministratori del Consorzio – puntualizza perciò Pavia – devono porsi seriamente l´obiettivo di intrattenere rapporti corretti e costruttivi con l´ateneo, altrimenti questa "porta" rimasta aperta rischia di chiudersi definitivamente». Se il Consorzio non riuscirà a far fronte ai suoi impegni, cioè pagare, il nuovo assetto tecnico-organizzativo, l´Università di Catania non avrà certo occhio di riguardo verso un Consorzio "moroso".