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RAGUSA - 23/10/2011
Attualità - L’attacco di Legambiente e "terre d’Oriente" contro il sovrintendente non è condiviso

Su Fontana Nuova Assindustria difende Ferrara

Per Enzo Taverniti si tratta solo di una battaglia ideologica, anche Cna e Pdl sostengono il sovrintendente

Sulla lottizzazione di Fontana Nuova è scontro tra le associazioni ambientaliste come «Terre d’Oriente» e Legambiente ed associazioni di categoria e consiglieri comunali e provinciali. La presa di posizione contro il sovrintendente Alessandro Ferrara non è piaciuta per esempio ad Assindustria che con il presidente Enzo Taverniti parla senza mezzi termini di una battaglia solo ideologica: «La vicenda di Fontana nuova deve diventare un´occasione per interrogarsi sulla necessità ed urgenza di riprendere il dialogo tra le istituzioni locali, le parti sociali e le associazioni ambientaliste in merito alla questione generale, prioritaria per il futuro della provincia, che riguarda la pianificazione del rapporto tra difesa dell´ambiente e urgenza di un rilancio qualificato dell´economia locale».

drastica la presa di posizione dei consiglieri comunali del Pdl,Giorgio Mirabella, Maurizio Tumino e Daniela Virgadavola, che difendono a spada tratta il soprintendente Ferrara: «le sedicenti associazioni ambientaliste portano avanti una mera e pretestuosa polemica fine a se stessa». Ricordato che le vicende sui Piani costruttivi, sulle aree Peep, sul Piano paesistico e sul parco eolico, così come orientate dall´amministrazione comunale, hanno avuto il conforto dei giudici amministrativi, il gruppo del Pdl rileva che il soprintendente, dopo la sospensione del piano paesistico, «debba limitarsi ad applicare le norme esistenti»

Anche la Cna si schiera a fianco dell´architetto Alessandro Ferrara, sia riguardo al merito del provvedimento contestato (per la Cna va ripristinato l´insediamento archeologico di contrada Fontana Nuova, ma le nuove costruzioni, pur viciniore, andavano autorizzate), sia al più complessivo operato del soprintendente, di cui si «apprezza l´equilibrio nell´applicazione della legge. Sul Piano paesistico – puntualizza il segretario Giovanni Brancati – abbiamo espresso il nostro disaccordo, ma ci sentiamo assolutamente rassicurati dall´equilibrio con cui Ferrara tratta la materia».

Si astiene da giudizi di merito la giunta di Confagricoltura che, però, «formula apprezzamento per l´opera svolta dal soprintendente Ferrara»,

La vicenda

Italia Nostra e l’associazione "Tutela terre d’Oriente" presenteranno un esposto alla Procura della Repubblica e all’assessorato regionale al Territorio per la lottizzazione di Fontana Nuova. La lottizzazione è stata approvata dalla Sovrintendenza e dall’amministrazione anche se Vera Greco, precedente sovrintendente di Ragusa, aveva dato parere negativo.

Salvatore Mancini, presidente dell’Associazione «Tutela terre d’Oriente» ha messo sul banco degli imputanti il sovrintendente Alessandro Ferrara che sostiene che in tutta l’area non grava alcun vicolo e quello archeologico è ben distante dalla zona interesse tata. Il vincolo archeologico, sostiene il sovrintendente è abbastanza lontano che la lottizzazione può andare avanti.

Non la pensa così anche Legambiente che mette nel mirino anche il sovrintendente perché non controlla a dovere il territorio. Legambiente e l’Associazione chiedono la nomina di una commissione di esperti per valutare le esigenze del territorio e la sua tutela perché la sovrintendenza non si è dimostrata in grado di farlo.