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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 14:58 - Lettori online 826
RAGUSA - 21/10/2011
Attualità - Il sovrintendente sta lavorando al ricorso contro la bocciatura del piano paesistico

Ferrara: "Rischio parchi fotovoltaici, ci vuole il piano"

Molte società sono interessate a realizzare i parchi sull’altipiano ibleo
Foto CorrierediRagusa.it

Alessandro Ferrara (nella foto) lancia l’allarme. Dice il sovrintendente ai beni culturali ed ambientali di Ragusa: Ci sono molti gruppi imprenditoriali che sono interessati ad impiantare parchi fotovoltaici sulle colline della provincia. Per evitare che ciò accada e che l’altopiano ibleo diventi una location di parchi fotovoltaici abbiamo introdotto dei vincoli temporanei. In mancanza del piano paesistico dobbiamo in qualche modo tutelare il territorio».

La sovrintendenza non molla dunque ed ha annunciato che il ricorso al Consiglio di giustizia amministrativo per il piano paesistico è pronto. Lo scorso agosto infatti il Tar ha annullato il piano voluto dalla sovrintendenza rimettendo tutto in gioco. Il sovrintendente Alessandro Ferrara tuttavia dopo avere annunciato il ricorso ha prodotto tutta la documentazione all’avvocatura dello Sato per corredare il ricorso con le motivazioni dell’ufficio. Dice Ferrara: entro metà novembre il ricorso sarà pronto e lo presenteremo.

Nel frattempo per salvaguardare il territorio stiamo provvedendo con altri tipi di tutela e vincoli, Abbiamo adottato il criterio di immodificabilità temporaneo di alcune aree individuate con relative indicazioni catastali, per garantire migliori condizioni di tutela del patrimonio paesistico ed ambientale. Chi ha voluto la sospensione del Piano paesistico ha sostenuto che esso ingessava l´economia; in realtà noi abbiamo sempre detto che è necessario coniugare tutela e sviluppo. Da un lato non ci può essere tutela che non miri allo sviluppo del territorio, dall´altro nessuna idea di sviluppo, oggi, può ignorare l´enorme patrimonio culturale ed ambientale di questa provincia».


23/10/2011 | 9.06.06
michele

Ferrara sei un mito, tieni duro!