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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 925
RAGUSA - 09/10/2011
Attualità - Il vescovo ha concelebrato la solenne cerimonia eucaristica nella chiesa di S. Giuseppe ad Ibla

Le Benedettine ad Ibla, una presenza viva ma silenziosa

Inaugurato il nuovo museo "Obsculta" dedicato alla vita ed alla esperienza monacale
Foto CorrierediRagusa.it

La comunità benedettina di Ragusa ha festeggiato i suoi 400 anni. Il vescovo Mons. Paolo Urso ha concelebrato nella chiesa di S. Giuseppe la cerimonia religiosa (nella foto) che ha aperto il ricco calendario di appuntamenti che si protrarranno fino al 21 marzo.

Mons. Urso si è soffermato nella sua omelia sul significato della vita monastica alla luce del Vangelo e sul i ruolo silenzioso, ma fondamentale della comunità benedettina. La priora della piccola comunità, appena undici suore, Madre Emanuela, ha ricordato la presenza delle Benedettine ad Ibla dal 1611 ed ha poi invitato i tanti fedeli che hanno seguito la celebrazione eucaristica a visitare il nuovo museo Obsculta (Ascolta con obbedienza).

Il museo è stato presentato da don Giuseppe Antoci, incaricato per i Beni culturali della Diocesi di Ragusa. Il museo raccoglie testimonianze della vita benedettina, manuali sacri, un prezioso ostensorio, documenti storici presentati grazie ad un sapiente restauro degli ambienti sovrastanti le navate, La serata è stata chiusa dal concerto di musica sacra curato dal coro polifonico ibleo, diretto dal maestro Nello Cavallo e dedicato a Maria, abbadessa del monastero.

Martedì, anniversario di fondazione del monastero, oltre alla celebrazione eucaristica, si terrà anche una conferenza, che oltre a don Giuseppe Antoci, vedrà gli interventi dello storico Giorgio Veninata e di Clorinda Arezzo, membro del gruppo studi dell´Archivio San Giorgio.Sarà tratteggiata la figura della fondatrice delle benedettine del SS. Sacramento, Madre Mectilde de Bar. Dal 20 al 22 ottobre, in programma un altro ciclo di conferenze, chiuse da un concerto di canto gregoriano, alle 21, curato dal coro femminile Mediae Aetatis Sodalicium.

Tra novembre e febbraio previsti altri incontri per celebrare e diffondere la storia del monastero di clausura, fino alla chiusura delle manifestazioni del 21 marzo, con la rappresentazione teatrale dal titolo: "Benedetto, Orizzonte d´Europa", a cura dell´ufficio cultura della diocesi.