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RAGUSA - 08/10/2011
Attualità - Manifestazione a Ragusa per dire no ai tagli e chiedere più risorse per la scuola

"Ora i conti li fate con noi", studenti ancora in piazza

Iniziative anche a Comiso e Vittoria dove è sceso in piazza anche il sindaco Peppe Lucifora
Foto CorrierediRagusa.it

«Ora i conti li fate con noi» Con questo slogan gli studenti ragusani hanno sfilato per le vie del centro per manifestare il loro dissenso sulle politiche scolastiche del governo Berlusconi.

Un altro striscione «Svegliamoci» è stato portato in piazza S. Giovanni dove si è conclusa la manifestazione cui hanno partecipato quasi 400 studenti in rappresentanza di tutte le scuole della città e di Modica, Scicli, S. Croce. E’ stata una protesta ordinata e variopinta con al centro il tema dell’edilizia scolastica e delle risorse a favore dell’istruzione. Gli studenti lamentano edifici non a norma, apparecchiature obsolete, tagli alle classi come allo Scientifico Galilei di Modica ed al professionale "Ferraris" di Ragusa dove è stato tagliato il corso ad indirizizo grafico.

Altre manifestazioni si sono tenute a Comiso e Vittoria; qui è sceso a fianco degli studenti anche il sindaco peppe Nicosia. A Comiso corteo dal Liceo Carducci a piazza Fonte Diana dove si è tenuto anche un concerto rock.

La provincia iblea ha voluto così partecipare alla giornata nazionale di protesta della scuola che si tiene oggi a Roma organizzata dalla Federazione lavoratori della conoscenza a difesa della scuola e dell´università pubblica cui parteciperà una nutrita delegazione iblea composta anche dai precari della scuola, che da lunedì intendono riprendere il presidio permanente organizzato di fronte all’ufficio scolastico provinciale dopo la notizia che solo 12 dei 150 posti aggiuntivi per i collaboratori scolastici concessi alla Sicilia, sono stati destinati all´area iblea.