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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 586
RAGUSA - 07/10/2011
Attualità - La tassa di soggiorno per i turisti

Ammirare le bellezze di Ragusa costa un euro

Contrari Confesercenti e Federalberghi

Un euro per ammirare le bellezze barocche di Ragusa. Una riunione della maggioranza che sostiene il sindaco di Ragusa, Nello Dipasquale, ha deciso di dare il via libera alla tassa di soggiorno di un euro dal 1 gennaio 2012. La condizione posta dai consiglieri è che i proventi della tassa vengano reinvestiti per potenziare i servizi turistici. Si stima un gettito di 400mila euro nelle casse del Comune capoluogo. Le presenze a Ibla, Ragusa Superiore e Marina di Ragusa, nel corso di un anno, ammontano a 400mila unità.

La Confesercenti si dichiara contraria alla tassa di soggiorno che anche il Comune di Ragusa intende istituire. «La Regione Sicilia ha approvato la finanziaria dove figura la tassa di soggiorno – spiega Giuseppe Occhipinti, presidente territoriale di Confesercenti Ragusa – Adesso anche il Comune capoluogo dice si, anche se in via sperimentale, ad un balzello di un euro da far pagare a partire dal 2012. Come Confesercenti siamo veramente preoccupati. I nostri amministratori non si rendono evidentemente conto che l’unica risorsa di concreto sviluppo per il nostro territorio è proprio il turismo e questo settore va incentivato e non certo invece tassato e direi io anche tartassato. Mi ritrovo perfettamente nella linea del nostro presidente regionale che insieme al suo collega di Confcommercio hanno già sollevato il problema. Insomma nel 2012 chi penserà di trascorre le vacanze a Ragusa dovrà fare i conto con una doppia tassa. Lo troviamo assolutamente ingiusto. Spero che il sindaco Dipasquale si ravveda e torni indietro e con il coraggio che di sicuro non gli manca, decida di andare controcorrente. Noi siamo disponibili a sostenerlo pienamente qualora decidesse di incentivare e non certo di tassare».

Anche Federalberghi dice "No" alla tassa di soggiorno. "Questo provvedimento rischia di annullare tutti i piccoli passi in avanti che il comparto, a spese di grandi sacrifici, ha compiuto. Abbiamo faticato tanto a fare arrivare i turisti dalle nostre parti, pur a fronte di una crisi economica a livello globale. Quindi, se vogliamo che non scelgano altre destinazioni bisogna che la questione della tassa di soggiorno venga archiviata. Almeno in questo periodo".

Queste le dichiarazioni del presidente provinciale di Federalberghi-Confturismo, Rosario Dibennardo, secondo cui il dibattito sulla tassa di soggiorno deve essere improntato su un presupposto: non si può penalizzare i visitatori già alle prese con i morsi della crisi.


Chi paga e con quale criterio? cmq bene il principio!
08/10/2011 | 13.13.51
Marcello

Bene il principio, ma a chi è rivolto l´invito dell´obolo di 1 euro?, come avviene la riscossione? Credo che si possa individuare un obolo di 1 euro a tutti gli ospiti presso le strutture fino a 3 stelle e 2 euro per il resto, inoltre 5 euro per opgni pulman turistico , somme ridicole, ma che renderebbero un investimento nello stesso settore, creando anche 3 posti di lavoro......coraggio, bravi....buon lòavoro!


Basta tasse!
07/10/2011 | 10.35.45
Giovanni

Caro Sindaco, se davvero c´è tutto questo bisogno di soldi, invece di inventarti nuove tasse perchè non la fai finita con tutte le consulenze che ha il comune?
Quando la finiremo con questa cuccagna delle consulenze che servono solo a spartire soldi agli amici e amici degli amici? Il Sindaco ha già gli assessori che, ognuno per il suo ramo, dovrebbero essere esperti delle materie di cui si occupano e sono già tutti ben pagati. Inoltre al comune non mancano ingegneri, architetti, geometri, biologi, laureati di ogni tipo che possono essere utilizzati come consulenti all´occorrenza e, anche questi, sono tutti ben pagati!
Caro Sindaco, prima di pensare alle entrate comincia a pensare agli sperperi!