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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 585
RAGUSA - 22/09/2011
Attualità - Lettera perentoria al Consorzio perchè faccia fronte ai suoi impegni

Debiti per 2 milioni 352mila euro. Il Rettore blocca nomine

Confermato comunque che l’anno accademico a Lingue comincerà regolarmente il 12 ottobre
Foto CorrierediRagusa.it

Entro il prossimo mese il Consorzio universitario di Ragusa deve versare due milioni 352 mila euro nelle casse dell’Università di Catania. Una prima tranche di 650 mila è già scaduta a Luglio e non è stata pagata tanto che il rettore Antonio Recca (nella foto) ha diffidato il Consorzio lo scorso 5 settembre concedendo 15 giorni di tempo ancora perché si faccia fronte all’impegno.

A fine ottobre c’è poi la seconda tranche di un milione 712 mila euro. «Come già annunciato dagli organi di informazione – ha scritto al presidente Enzo Di Raimondo ed agli componenti il Consorzio il rettore Recca - non essendo più in condizione di procedere ad anticipare somme tratte dal proprio bilancio, confermo che l´Ateneo non darà al momento seguito alla nomina delle commissioni giudicatrici delle selezioni pubbliche, già bandite nel mese di agosto, per l´assunzione di ricercatori a tempo determinato da destinare alla facoltà di Lingue. Ciò in attesa dell´incontro che Gianni Bocchieri, capo della segreteria tecnica del Miur, provvederà a convocare per far sì che il Consorzio possa fornire le opportune rassicurazioni circa il pieno rispetto degli obblighi e delle scadenze indicati nell´accordo del giugno 2010».

Nel contempo, tuttavia, il rettore ha confermato che «le lezioni della facoltà di Lingue avranno regolarmente inizio il prossimo 12 ottobre» anche se non si capisce come queste possono essere impartite se mancano ben 13 ricercatori ed assistenti per le varie lingue insegnate. L´Università ha infatti ribadito che non darà seguito alla selezione dei tredici ricercatori per completare l´organico dei docenti di Lingue proprio per ragioni di cassa.

Il rettore ricorda infatti che «non sarà comunque possibile, per l´anno 2012, procedere alla stipula dei contratti con i vincitori delle suddette selezioni a ricercatore, laddove, a causa delle ripetute e drastiche riduzioni del fondo di finanziamento ordinario operate dal Miur, questo Ateneo superi il limite, normativamente fissato, del 90% nel rapporto tra assegni fissi e Ffo».

L´incontro con Gianni Bocchieri, a quanto pare, si terrà sabato prossimo e si annuncia tempestoso. Paolo Pavia, del dipartimento Università dell´Idv fa il punto della situazione : «Il futuro di Lingue è davvero a rischio, né si capisce più l´utilità e la funzione del Consorzio. Avvieremo al Comune ed alla Provincia un´iniziativa per liquidare il Consorzio, così come da tempo si sta discutendo di fare a Siracusa. Due anni fa si è fatto un nuovo statuto, ma nessun privato o ente ha aderito ad un Consorzio che non serve neanche a pagare i debiti. Ma che sembra sempre più solo un carrozzone politico».