Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 461
RAGUSA - 17/09/2011
Attualità - Le due società, Audax e Padua, impossibilitate ad usare l’impianto

Per il rugby a Ragusa è l´anno zero: il campo è inagibile, buono per le patate

Dura presa di posizione di Sel nei confronti dell’assessore allo sport Ciccio Barone
Foto CorrierediRagusa.it

Un campo di patate. E’ il nuovo impianto di via della Costituzione (nella foto) che è stato destinato al rugby. Le due società che ne usufruiscono hanno protestato in modo plateale con l’assessore allo sport Francesco Barone per l’impossibilità di giocare ed allenarsi su un campo così malridotto dopo solo pochi anni.

A difesa del movimento rugbistico che in città conta numerosi praticanti e sostenitori è sceso Sel che parla di rugby «sedotto ed abbandonato» e che addebita all’amministrazione precise responsabilità. Dal suo canto l’assessore Barone sta pensando a dotare il campo di via della Costituzione di un tappeto in sintetico per uscire fuori dal pantano in cui l momento versa il rugby vista l’inagibilità dell’impianto.

Dice Franco Schininà di Sel: «L’amministrazione comunale si conferma per l’ennesima volta latitante, mortificando una disciplina che da qualche anno è diventato il traino sportivo della città vantando un numero di tesserati superiore alle 500 unità e altrettante famiglie che si schierano in prima linea (con sacrifici enormi) per la crescita dei propri ragazzi; è palese quanto questa amministrazione sia interessata allo Sport nella sua accezione più nobile: lo Sport dovrebbe essere un servizio per tutti i cittadini, momento di formazione e crescita per i giovani, fattore di integrazione e socializzazione per l’intera cittadinanza. Dunque, è lecito domandarsi, si può tenere fuori lo sport quando parliamo di tutela e promozione della famiglia? Noi crediamo che ogni ragazzo debba avere la possibilità di fare sport o come attività ludica o a livello agonistico e l’amministrazione comunale ha il dovere di assurgere al suo ruolo di promozione e tutela dello sport cittadino che, per chi lo avesse dimenticato, non si limita solo al tanto osannato calcio».