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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 1131
RAGUSA - 17/09/2011
Attualità - La crisi economica e le bollette idriche forfetizzate

Cartelle pazze, Salvo Martorana richiama il Comune

Il capogruppo chiede di differire la scadenza per verificare e rettificare gli errori
Foto CorrierediRagusa.it

«In questi giorni i cittadini ragusani nutrono un profondo timore nell´aprire la cassetta della posta, consapevoli che, da un momento all´altro, possa fare la sua comparsa la famigerata "bolletta" relativa al canone idrico comunale per l´anno 2010». La denuncia è del capogruppo consiliare di Idv, Salvatore Martorana (foto).

Ciò a seguito delle numerose lamentele ricevute dai contribuenti che si sono visti recapitare bollette con importi "forfettizzati" decisamente spropositati, bollette con l´errata catalogazione dell´utenza - domestica o commerciale -, bollette di importo elevato senza la prevista rateizzazione automatica.

«Come se non bastasse- continua Martorana- registriamo lamentele e disagi ulteriori a causa dell´inefficienza logistica dei locali che ospitano gli uffici del settore idrico, letteralmente presi d´assalto per le giuste spiegazioni, uffici aperti al pubblico solo per "pochissime" ore settimanali a causa della presenza di parecchio lavoro d´ufficio».

Le cartelle «discutibili» stanno arrivando in un periodo particolarmente delicato dal punto di vista economico. «Chiediamo all´Amministrazione comunale – conclude Salvo Martorana- di stare vicina al cittadino, non considerarlo solo "mero elettore", ma utente finale dell´erogazione dei servizi essenziali, magari posticipando i pagamenti di uno o più mesi rispetto alla scadenza al fine di verificare gli errori e consentire a tutti di pagare il giusto e dovuto, considerato anche che a febbraio scorso è stato richiesto il pagamento del tributo dovuto per l´anno 2009! Questi piccoli accorgimenti che segnaliamo, eviterebbero la possibilità di innescare contenziosi contro il Comune, sicuramente dannosi per le già deboli casse comunali».