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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 783
RAGUSA - 14/09/2011
Attualità - Sono interessate le aree a nord di Marina e quelle alla periferia della città

Lotti interclusi a Ragusa, c´è l´Ok per 24 piani di recupero

Il consiglio regionale Urbanistica ha ritenuto la delibera del consiglio comunale "meritevole di approvazione"

Sì ai Piani di recupero. In 24 aree a monte di Marina di Ragusa, nella cintura nord della città e nell’immediata periferia sarà possibile edificare e fornire il territorio di servizi.

Il Consiglio regionale dell’Urbanistica Cru ha dato infatti parere favorevole ai 24 Piani di recupero che il consiglio comunale aveva deliberato nel dicembre del 2009. Il Cru non ha avuto nulla da eccepire rispetto alla documentazione presentata ed ha ritenuto la delibera «meritevole di approvazione». Le contrade interessate sono 24 ed interessano innanzitutto zone nell’immediata periferia della città come Monachela, Cimillà, viale delle Americhe, Puntarazzi; ci sono poi vaste aree a monte di Marina di Ragusa ed all’interno della frazione dove insistono lotti interclusi ed i cui proprietari attendono da anni di potere realizzare i loro progetti. I proprietari, naturalmente, dovranno attnersi alle direttive del Piano regolatore ed i vincoli che sono stati posti. Non c’è dubbio tuttavia che il territorio potrà essere sistemato dal punto di vista urbanistico.

Dopo il parere positivo del Cru il consiglio comunale dovrà esprimere ancora un parere formale di adesione al piano, che sarà una pura e semplice formalità. Il parere dovrà essere espresso entro un mese e poi si passerà alla definitiva approvazione con la pubblicazione del decreto. Solo in quel momento i proprietari dei lotti interclusi potranno procedere con i loro progetti.

Il sindaco Nello Dipasquale ha espresso tutta la propria soddisfazione ed ha ringraziato la struttura tecnico amministrativa che ha istruito la pratica. I piani di recupero possono rappresentare un volano per l’economia della città ed in particolare per il settore edilizio mettendo in modo tutto il settore delle costruzioni. Anche l’amministrazione dovrà fare la sua parte dotando o i nuovi agglomerati di servizi come viabilità ed acquedotto.