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RAGUSA - 13/09/2011
Attualità - Giovedì giornata di mobilitazione, a Modica il segretario regionale Cisl Maurizio Bernava

Tagli enti locali: sindaci infuriati, a Scicli chiude l´Anagrafe

Tutti i dodici primi cittadini ed i consigli comunali alla Camera di Commercio giovedì alle 18

Sindaci infuriati e Giovanni Venticinque chiude l’anagrafe. Tutti e dodici i sindaci della provincia ed i rispettivi consigli comunali scendono direttamente in campo per contestare la manovra del governo nazionale che penalizza proprio gli enti locali, falcidiando i trasferimenti, già oggetto di pesanti tagli negli ultimi anni.

La conferenza dei sindaci ha messo a punto il calendario delle manifestazioni che si svolgeranno nel capoluogo giovedì, quando, in tutta Italia, si svolgerà la protesta dei sindaci. Il primo atto sarà rappresentato da un incontro dei dodici sindaci della provincia con il prefetto Giovanna Cagliostro, fissato per le 13 di giovedì. In quell´occasione, i primi cittadini procederanno alla riconsegna simbolica delle deleghe anagrafiche e di stato di civile.

Nel pomeriggio, alle 18, nell´auditorium della Camera di Commercio è prevista la seduta comune di tutti i consigli comunali della nostra provincia. L´assise congiunta è stata decisa per discutere proprio della protesta degli enti locali contro i tagli decisi dal governo nazionale ed inseriti nella manovra economica che ha già ricevuto il voto favorevole del Senato e che, attualmente, è in discussione alla Camera.

A Scicli intanto, sempre giovedì, Giovanni Venticinque chiuderà, seppur in modo simbolico gli uffici dell’Anagrafe e dello Stato civile. Dice il sindaco di Scicli «Si tratta di un gesto in segno di protesta nei confronti della recente manovra economica del governo, necessaria ma sbagliata. Si tagliano servizi necessari, ma si mantengono gli sprechi».

La Cisl si raduna a Modica


La Cisl ha scelto Modica per la giornata di protesta che si tiene in tutta la Sicilia giovedì. Il segretario generale dell’Ust Sicilia, Maurizio Bernava incontrerà alle 17 al palazzo della Cultura i rappresentanti regionali delle Rsu, dele Rsa e dei capilega e di tutto il gruppo dirigente provinciale. Sarà un’assemblea allargata a tutti gli iscritti della provincia a testimonianza del momento difficile che l’intera comunità iblea sta attraversando

Dice il segretario provinciale Enzo Romeo: ««L’iniziativa è fondamentale soprattutto in un momento in cui la crisi sta mostrando i propri effetti a maggior ragione in un periodo in cui le aziende stanno paventando il ricorso a drastici tagli dell’organico mentre, per quanto riguarda le infrastrutture, siamo ancora, spiace dirlo, all’anno zero nel senso che ne sentiamo continuamente parlare ma in realtà non parte nulla. Siamo abbastanza preoccupati perché molti di questi finanziamenti, quali quelli del Fondo sociale europeo, hanno una durata limitata. Come se non bastasse, ci stiamo confrontando, in questi giorni, con l’impasse di un’area provinciale che si trova a fronteggiare il rinnovo degli organismi della Camera di Commercio. Speriamo che anche lì venga individuata la soluzione più idonea per il territorio allo scopo di riprendere il cammino virtuoso necessario a venire fuori da questa difficile situazione».