Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 726
RAGUSA - 06/09/2011
Attualità - Il direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale ne parlerà con il ministro

Da Palermo solo promesse per i precari della provincia iblea

La delegazione iblea composta dai tre deputati regionali, i segretari scuola dei sindacati, i rappresentanti dei precari

Una promessa di interlocuzione con il ministro Gelmini. Maria Luisa Altomonte, direttore dell’Ufficio scolastico regionale, Usr, ha assunto l’impegno di rappresentare la situazione della provincia di Ragusa per quanto riguarda gli organici del personale e le carenze riscontrate nelle singole scuole.

La delegazione guidata dai deputati regionali, Orazio Ragusa,Roberto Ammatuna e Pippo Digiacomo, insieme ai segretari provinciali del comparto scuola dello Snals, della Gilda, della Cisl e della Ggil; presenti anche e alcuni rappresentanti del movimento autonomo dei precari di Ragusa che in questi giorni hanno inscenato uno sciopero della fame ed un sit- in.
Al direttore dello Usl è stato consegnato uno studio elaborato dal sindacato della GILDA sulla reali necessità del personale della scuola della provincia iblea. Da questo risulta che la provincia iblea necessita di 122 posti di docenti di sostegno, 92 posti di collaboratore scolastico, 70 assistenti amministrativi, 31 assistenti tecnici.

E’ stata inoltre rappresentata la questione del Liceo Scientifico «Galileo Galilei» di Modica dove per il taglio di alcune classi sarà necessario formare due classi ordinarie del triennio con 50 alunni ciascuna. Molto realista il coordinatore della Gilda, Raffaele Brafa che smorza facili entusiasmi: «E’ importante sapere che ad oggi non c’è nella disponibilità dell’USR alcun posto da mettere a disposizione per nessuna categoria di lavoratori della scuola. Soltanto l’autorizzazione da parte del Ministro della P.I. potrebbe cambiare lo stato attuale dei fatti».

Pietro Aprile Vincenzo Figura e Giuseppe Agosta, i tre collaboratori scolastici precari, hanno intanto sospeso lo sciopero della fame dopo la pressante richiesta dei medici. Ma già domenica sera, la stessa giornata del ricovero in ospedale, i tre precari sono tornati al loro "presidio", installato dinanzi al Provveditorato agli studi di via Giordano Bruno dove hanno trascorso la sesta notte sulle più confortevoli brandine messe a disposizione della Protezione civile, abbandonando pertanto la vecchia Multipla ove avevano passato le notti precedenti. L´esito dell´incontro di Palermo fa prevedere un inasprimento della protesta nei prossimi giorni.