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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 895
RAGUSA - 26/08/2011
Attualità - La sospensione di energia nel centro città dovuta a troppa richiesta di energia

Acqua a singhiozzo e black out, rientro da incubo a Ragusa

L’Enel si è giustificata per i disagi ma molti vogliono citare l’ente per danni

Rubinetti a secco ed energia a singhiozzo; non è un bel rientro in città proprio in coincidenza con la festa del patrono. Si dovrà sopportare con cristiana rassegnazione, magari prendendo esempio dal martirio del «Battista».

Perché per quanti risiedono nel centro storico il comune ha annunciato che ci saranno disagi nell’erogazione dell’acqua ed in particolare in via Armando Diaz, via Mariannina Schininà, via Mario Leggio, via Roma e via San Vito. I ragusani hanno dovuto anche fare i conti con il black out dei giorni scorsi che ha causato l’interruzione di nove ore dell’energia elettr4ica nella zona piazza Croce. Si è trattato di un evento non messo in conto e che ha provocato rabbia soprattutto per la mancanza di informazione.

L’Enel ha fornito le sue ragioni a distanza di un paio di giorni per quello che ormai può servire e non è detto che l’ente sia citato in giudizio per i danni causati soprattutto ai commercianti. L’Enel si giustifica con «l’eccezionale ondata di calore» che ha fatti sì che «nel volgere di pochi minuti», si registrassero «ben tre guasti su due linee a media tensione che alimentano il centro urbano». L´Enel spiega di aver messo in campo quattro tecnici, sette squadre di operai e un´unità con laboratorio mobile, che ha consentito «di individuare nel giro di qualche ora, l´esatto punto in cui si era verificato ciascun guasto nei due cavi interrati, permettendo così alle ditte appaltatrici di poter procedere alle necessarie riparazioni».

Per alimentare molte abitazioni sono state utilizzate «altre linee elettriche presenti nell´area», mentre «nei pressi dell´ospedale "Arezzo" è stato attivato un cavo volante isolato per rialimentare l´ospedale e circa tremila clienti». A seguito di questi interventi, sostiene l´Enel, «nel giro di qualche ora», sono stati rialimentati «quasi tutti i clienti, ad eccezione di poche centinaia per i quali è stato necessario attendere la riparazione del cavo guasto. Nel giro di poche ore la situazione è tornata alla normalità».