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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:31 - Lettori online 1132
RAGUSA - 26/08/2011
Attualità - Sabato la processione verso la chiesa del Salvatore dove la statua resterà 24 ore

Ecco le bancarelle, entra nel vivo la festa di San Giovanni

Il cluo della festa del patrono lunedì con la solenne processione con il vescovo Mons. Urso

Sono arrivate le bancarelle ed è tutto pronto per i giorni finali di S. Giovanni. Le bancarelle saranno sistemate sul viadotto mons. Rizzo, viale tenente Lena, piazza Libertà, via Natalelli e parte finale di via Carlo Alberto Dalla Chiesa e resteranno fino a mercoledì 31; prolungheranno fino al 3 settembre solo gli stand per la vendita di piante, che saranno posizionati in viale del Fante. Le bancarelle sono da sempre l’attrazione folkloristica della festa ed inducono molti a lasciare le residenze e le località marinare.

Venerdì sera in cattedrale sono stati riuniti le rappresentanze dei paesi, delle comunità e delle confraternite della Sicilia orientale che venerano San Giovanni; la serata è proseguita con una processione dall´Ecce Homo alla Cattedrale con le sacre reliquie del Battista, attraverso le vie Garibaldi, corso Italia Roma, corso Vittorio Veneto e piazza San Giovanni per concludersi con la benedizione impartita con il braccio reliquiario del santo.

Sabato invece la processione porterà la statua di S. Giovanni nella chiesa del Salvatore dove resterà per 24 ore prima di rientrare in cattedrale con una processione più «intima» e meno spettacolare di quella di lunedì ma non meno sentita e significativa.In Cattedrale, dopo il saluto alle comunità presenti al momento d´incontro, ci sarà la benedizione impartita con il braccio reliquario del Battista.Quest´anno l’attesa per la visita di S. Giovanni ad Ibla è stata alta anche per ricambiare il ritorno di S. Giorgio a Ragusa superiore.

Lo scambio di "visite", però, non ci sarà. Il comitato ha spiegato che «è stato deciso così in primo luogo per motivi di sicurezza, in quanto il baiardo che trattiene il simulacro non è sicuro. Sarebbe stato pericoloso affrontare la scalinata del Duomo, mentre è più agevole quella della parrocchia del S Salvatore. Non appena avremo un baiardo nuovo, il simulacro di San Giovanni tornerà a Ibla in tutta sicurezza. D´altronde i rapporti con il comitato dei festeggiamenti di San Giorgio restano ottimi ed abbiamo ancora tutti negli occhi il momento dell´incontro in Cattedrale dello scorso giugno. Allora, si alzò un solo grido da parte delle due comunità».

Un tempo lo scambio di "visite" avveniva ogni dieci anni. Quest´anno, c´è stato un ritardo da parte di San Giorgio, che ha fatto slittare l´"incontro" di un anno. San Giovanni, a questo punto, ricambierà la visita forse il prossimo anno. La tradizione è stata interrotta.

Novità di quest´anno è invece rappresentata dai fuochi d´artificio. Il comitato ha deciso di affidarne gli spari a due diverse ditte: una di Zafferana Etnea, che si esibirà domenica, e una di Belpasso, che proporrà i fuochi lunedì. Nel giorno dei solenni festeggiamenti, previsti due momenti pirotecnici: al rientro del simulacro e, poi, a mezzanotte. I fuochi saranno accesi sul ponte San Vito.