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RAGUSA - 17/08/2011
Attualità - La bandiera nazionale non può essere mai esposta in posizione inferiore ad altre

A Marina sventola la bandiera blu, ma il Tricolore è sbiadito

Si ripete nella frazione ragusana quanto successo già ad Ispica
Foto CorrierediRagusa.it

Ragusa batte Ispica. L’orgoglio della bandiera blu fa perdere la testa alle amministrazioni comunali. Il comune di Ispica ha issato la bandiera blu a Santa Maria del Focallo e non ha pensato al tricolore. Le regole che sanciscono le dimensioni della Bandiera ufficiale esposta all’esterno indicano infatti che essa debba misurare tre metri per due, oppure quattro metri e mezzo per tre. Deve essere sempre esposta di giorno (se viene lasciata anche di notte va illuminata). Deve occupare il posto d’onore nel caso ci siano altre bandiere. E deve sempre essere in buono stato.

Una norma che è sfuggita anche al sindaco Nello Dipasquale ed ai suoi più diretti collaboratori che nel bel mezzo di Marina di Ragusa hanno issato non solo un grande vessillo blu per comunicare a turisti e residenti l’ambito riconoscimento ottenuto quest’anno ma hanno anche dimenticato di dare il giusto rilievo al tricolore. Non solo in termini di grandezza ma anche in termini di qualità. Il tricolore di Marina di Ragusa si presenta infatti scolorito ed anche a brandelli (nella foto) e non fa certo onore agli amministratori ed a tutta la comunità. Il tutto a pochi giorni dalle polemiche sollevate ad Ispica per la gaffe del sindaco Rustico.

Come dice il detto «Errare è umano ma preservare diabolico»; sindaco Dipasquale tra un bagno e l’altro cerchi di provvedere e non vada solo orgoglioso per l’attestazione della Fee che ha dato atto che la gestione dei lidi e delle spiagge libere sono buone. C’è ancora un piccolo, minimo sforzo da fare; anche gli ispettori Fee non hanno notato il tricolore «mortificato» o forse hanno solo sorvolato.

Per rinfrescare la memoria sarà bene ricordare che «La bandiera nazionale non può essere mai esposta in posizione inferiore ad altre rispetto alle quali deve occupare la posizione privilegiata. Tutte debbono essere issate su un proprio pennone e tutti della stessa altezza. Le bandiere devono avere tutte la stessa dimensione o almeno la stessa larghezza ed essere issate tutte alla stessa altezza. Come anticipato, infine, quando le bandiere sono due, esposte accoppiate, quella nazionale occupa la posizione di sinistra rispetto all’osservatore. Lo stesso deve risultare anche qualora si usasse incrociare le aste».


la bandiera della discordia
19/08/2011 | 10.26.33
Gianmarco Dicara

a onor del vero ci troviamo in estremo imbarazzo nel precisare che la bandiera della discordia posta in Piazza della Torre a Marina di Ragusa è stata issata non dal Sindaco, ma dai commercianti che in Piazza della Torre hanno le loro attività in onore del 150° anniversario dell´unità d´Italia, per sopperire alle inefficienze ed alla scarsa attenzione nei confronti sia del 150° anniversario dell´unità d´Italia che della località turistica da parte dell´amministrazione!!! ci troviamo dunque, nell’imbarazzante situazione per la quale da un lato dobbiamo scusarci della qualità della bandiera e dall’altro ad accusare il sindaco per le sue inefficienze, oltre che a sollevarlo dalla responsabilità di non aver issato lui la bandiera della discordia.
Gianmarco Dicara