Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 1149
RAGUSA - 16/08/2011
Attualità - Portavoce del malcontento il consigliere comunale del Pd Calabrese

Contrade trascurate a Ragusa? Residenti contro sindaco

Stavolta, l’intenzione è quella di coinvolgere anche il prefetto per porre al centro dell’attenzione collettiva le problematiche che le contrade continuano ad incontrare

I residenti nelle zona rurali a monte di Marina si sono accorti che nessuna delle promesse che avevano ricevuto lo scorso anno a fine agosto dal sindaco Nello Dipasquale è stata mantenuta. E così hanno deciso di tornare alla carica, chiedendo un incontro con il primo cittadino. Stavolta, l´intenzione è quella di coinvolgere anche il prefetto per porre al centro dell´attenzione collettiva le problematiche che le contrade continuano ad incontrare.

Il comitato ha palesato la propria delusione perché la giunta «ha deciso di non inserire nel programma estivo la serata di ballo e il teatro popolare che da anni si tiene a Gatto Corvino. Non è possibile che, per miseri 500 euro (questa è la somma stanziato ogni anno) più di mille famiglie vengono private di un atteso appuntamento».

A rappresentare il malcontento del comitato è il consigliere comunale Pd Peppe Calabrese, che funge da portavoce dei residenti nelle varie contrade. E Calabrese ricorda che «il 27 agosto 2010 Dipasquale organizzò una riunione in contrada Camemi, presentandosi con decine di funzionari comunali e promettendo luce e acqua ai residente delle contrade. Alla fine della riunione diede appuntamento ai residenti per il 18 gennaio a villa Criscione per presentare il progetto del serbatoio e dell´acquedotto per distribuire l´acqua nelle contrade. Ad oggi tutto tace, nessuna riunione si è svolta a villa Criscione e noi siamo nelle nostre case senza acqua corrente e senza fogna, mentre Dipasquale, sulla base delle promesse fatte ha ricevuto i consensi ed è stato rieletto sindaco».

Calabrese ricorda che il comitato ha presentato una mozione con oltre 900 firme a Comune, Provincia e Prefettura per avere più servizi, mettere in sicurezza la provinciale per Marina a partire da Gatto Corvino e aumentare i controlli. «Ad oggi – ricorda Calabrese – nulla è stato fatto». E´ per risolvere queste problematiche che i residenti hanno deciso di tornare alla carica, chiedendo un incontro a sindaco e prefetto.

Antonio Ingallina - Gazzetta del Sud