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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 738
RAGUSA - 06/08/2011
Attualità - Una delegazione sindacale ha incontrato il vice Provveditore

Il mondo della scuola dice no al decreto taglia presidenze

Giovanni Avola: "Da tre anni inarrestabile lo smantellamento della scuola pubblica, non si era arrivati mai a tanto: questo decreto va cambiato.»

Una delegazione composta da amministratori e sindacalisti della CGIL, CSI,UIL e Snals è stata ricevuta dal vice Provveditore Ninni Comitini. I sindacalisti hanno chiesto la rettifica del decreto dell´Ufficio Scolastico Regionale che taglia l´autonomia delle scuole di Chiaramonte, Monterosso e Giarratana.

Della delegazione guidata da Giovanni Avola, segretario generale della CGIL di Ragusa e da Salvatore Brullo segretario generale della FLC Cgil di Ragusa, hanno fatto parte anche l´assessore Giovanna Caruso di Giarratana, gli assessori, Pagano, Salvatore Scollo e Giuseppe Amato di Monterosso Almo ed il presidente dell´Unione Comuni Iblei Paolo Roccuzzo; presenti inoltre i sindacalisti Palermo della Cisl , Di Pasquale dello Snals e D´Agostino della Uil.

Il vice Provveditore accogliendo le richieste di tutta la delegazione si è impegnata ad inviareuna nota all´Ufficio Scolastico Regionale per chiedere la rettifica del Decreto del 6 Luglio 2011che per le scuole delle piccole isole e dei comuni montani non prevede alcuna revoca dell’autonomia. Inspiegabilmente le scuole dei tre comuni sono stati inserite nel medesimo decreto assieme ad altre 13 della provincia di Ragusa.
Dice Giovanni Avola: «Ha fatto bene la Cgil unitamente alla Flc Cgil a chiedere l´incontro con i sindaci e con il provveditore perché stavolta non si tratta di un problema strettamente e solamente scolastico, ma dell´ennesimo scippo d diritti verso la nostra comunità.
Da tre anni continua inarrestabile lo smantellamento della scuola pubblica ma non si era arrivati mai a tanto: questo decreto va cambiato.»