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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:01 - Lettori online 1433
RAGUSA - 05/08/2011
Attualità - L’approvazione dello schema di convezione per il raddoppio dell’arteria non risolve i problemi

Ok del Cipe, ma per la Rg-Ct si prevedono tempi lunghi

Il presidente Franco Antoci: "Bisogna restare vigili ed attenti"
Foto CorrierediRagusa.it

Il Cipe ha dato il via ma per la Ragusa Catania l’iter non è poi così semplice. La strada per l’appalto appare lunga e l’attenzione dovrà essere mantenuta alta. Lo ha ricordato il presidente della Provincia Franco Antoci all’indomani del via libera del Cipe facendo quasi svanire gli entusiasmi suscitati in un primo momento. «Restiamo vigili ed attenti» chiosa Franco Antoci.

Due gli elementi che inducono ad essere circospetti. Dal prossimo gennaio infatti l´Anas si occuperà solo della manutenzione delle strade, mentre le autostrade passeranno alla nuova Autorità. Questo significa che il nuovo organismo dovrà gestire la delicata fase della scelta del gruppo che dovrà realizzare e gestire la Ragusa-Catania.
C’è inoltre un aspetto da non sottovalutare. L’Anas ha chiarito che non procederà subito all´invio degli inviti per avviare la comparazione dei progetti, ma attenderà che ci sia la "bollinatura" del ministero dell´Economia sullo schema di convenzione ratificato mercoledì mattina dal Cipe e la registrazione da parte della Corte dei Conti. Questo significa che i tempi si allungheranno rispetto a quelle che erano le previsioni.

La novità l´ha portata l´ex deputato regionale Sebastiano Gurrieri, che, con Roberto Sica, ha presenziato alla riunione del Cipe e poi ha incontrato Settimio Nucci all´Anas per conto del comitato ristretto che sta seguendo l´iter della Ragusa-Catania. «Le assicurazioni che Nucci ci aveva dato due mesi fa – ha spiegato Sebastiano Gurrieri – oggi non può più mantenerle. Se non c´è la registrazione da parte della Corte dei Conti, l´Anas non può procedere oltre».

E questa novità arrivata da Roma, appresa dal presidente della Provincia Franco Antoci proprio nel corso della conferenza stampa, ha spinto il presidente dell´ente di viale del Fante ha rimarcare che «la strada è ancora lunga e complessa perché gli ostacoli possono esserci ad ogni piè sospinto».
Gurrieri si è poi soffermato sulle prescrizioni imposte dal ministero dell´Economia e recepite dal Cipe mercoledì mattina. «Tra le prescrizioni – ha rivelato – c´è l´obbligo di individuare il soggetto finanziatore mediante lo svolgimento di una procedura ad evidenza pubblica. Di fronte a questa novità, non sappiamo come potranno reagire i tre raggruppamenti che hanno manifestato interesse alla realizzazione della strada». Insomma, ostacoli su ostacoli. Per Sebastiano Gurrieri: «Siamo di fronte a procedure molto complicate che non consentono di indicare tempi certi».

L´APPROVAZIONE DEL CIPE

Il Cipe ha approvato lo schema di convenzione per la realizzazione del project financing per la Ragusa-Catania. Soddisfazione viene espressa dal deputato nazionale del Pdl Nino Minardo. "Siamo giunti finalmente all’ultimo tassello che permetterà all’Anas di procedere al bando di gara come previsto dall’iter burocratico dell’arteria che questa provincia attende da anni.

Questa è la risposta - dice Minardo - ad ogni polemica alquanto inutile e strumentale che è stata diffusa nei giorni scorsi. C’è stato effettivamente un ritardo perché si pensava che la prima riunione utile del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica fosse a giugno, ma quella di oggi è l’ulteriore conferma che nulla osta al completamento dell’iter, che c’è la volontà del governo di giungere alla realizzazione del raddoppio della statale Ragusa-Catania e che bisognerebbe favorire azioni di sostegno e unione anziché puntare a sterili affermazioni che non portano e non hanno mai portato al raggiungimento di risultati concreti. Da parte mia - conclude Minardo - continuerò l’azione di monitoraggio ed impegno profuso per il nostro territorio".

LA NOTA DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA ANTOCI
Sull´approvazione dello schema di convenzione per l’individuazione del concessionario per la realizzazione del raddoppio della Ragusa – Catania, il presidente della Provincia Regionale di Ragusa Franco Antoci dichiara: «Sono particolarmente lieto che sia giunta a conclusione la vicenda dello schema di convenzione per la realizzazione in project financing della Ragusa – Catania, ma anche del fatto che finalmente pare sia stata definitivamente chiarita l’assegnazione dei fondi Fas per la realizzazione dell’infrastruttura. Unitamente all’apposito comitato, continuerò a seguire, come fatto sino ad oggi, l’iter per arrivare alla definizione dell’opera che segna comunque il raggiungimento di una tappa sofferta ed importante.

Mi auguro che negli ulteriori passaggi – conclude Franco Antoci - si registri ancora la grande unità di intenti di tutte le forze politiche, istituzionali, sindacali e datoriali che ha consentito anche con importanti manifestazioni, il raggiungimento dell’obiettivo".

LE DICHIARAZIONI DI SICA E GURRIERI
Roberto Sica e Sebastiano Gurrieri (foto), componenti del Comitato hanno seguito a Roma la riunione del Cipe che ha approvato lo schema di convenzione del project financing per la Ragusa – Catania dichiarano: "Il visto oggi licenziato rappresenta l’ultimo atto della procedura che permette l’avvio e definizione della gara di project financing da parte dell’Anas.

E’ paradossale, per noi, che si è dovuto consumare quasi un anno per ottenere una semplice presa d’atto della delibera che aveva acquisito le condizioni necessarie per l’avvio della fase finale, compreso la totale copertura finanziaria, e sia stata necessaria la mobilitazione dell’intero territorio
e degli Stati Generali sfociata , dopo il confronto con la Regione Siciliana, nelle manifestazione della seconda« Marcia Lenta» del 14 aprile 2011 e del presidio al Ministero dell’Economia del 18 maggio 2011.

Adesso il crono programma puo’ ripartire con tempi prevedibili anche perché l’incontro avuto dalla delegazione del Comitato con il responsabile del dipartimento del Project Financing Anas dott. Nucci fa ben sperare sull’avvio regolare degli ulteriori passaggi e l´attenzione resterà alta".

LA NOTA DI CGIL, CISL E UIL
«Apprendiamo con soddisfazione la notizia proveniente dal CIPE dove è stato approvato lo schema di convenzione per la realizzazione del project financing per la Ragusa - Catania.

Una notizia - dichiarano i segretari generale della CGIL, Giovanni Avola, della Cisl, Enzo Romeo e della Uil, Giorgio Bandiera, attesa da tempo e sulla quale il comitato appositamente costituito non ha lesinato impegno e serietà d’azione. Coesa e unitaria su questo versante l’azione dei sindacati confederali che considerano questo un tassello fondamentale per lo sviluppo del nostro territorio atteso che ci collegherà, in tempi più rapidi, ad un’area metropolitana ricca di servizi e di strutture e a cui ci rivolgiamo per vocazione.

Ma la gara infrastrutturale non si è chiusa. Rimangono aperti, purtroppo, i capitoli della realizzazione dei lotti autostradali sino a Modica e l’apertura dell’aeroporto di Comiso.

Il Sindacato non andrà in ferie. Sarà presente e attento monitorando e spronando le istituzioni con proposte e sollecitazioni perché come altri, e con l’interesse esclusivo del rilancio del lavoro e dell’occupazione, guardiamo alle grandi opere come momenti di crescita collettiva duratura e produttiva».