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RAGUSA - 19/07/2011
Attualità - Previsti due corsi di laurea per il 2011-2012

Presentata la facoltà di lingue, ma il futuro resta incerto

Sarà infatti il Tar di Catania a pronunziarsi sul ricorso presentato da 15 docenti e dal preside uscente Nunzio Famoso tendente a far ritornare la facoltà a Catania ed impedire il trasferimento a Ragusa

La facoltà di Lingue si presenta ma il suo futuro a Ragusa non è ancora certo. Sarà infatti il Tar di Catania a pronunziarsi sul ricorso presentato da 15 docenti e dal preside uscente Nunzio Famoso tendente a far ritornare la facoltà a Catania ed impedire il trasferimento a Ragusa. A questa mossa ha risposto il preside subentrante Nunzio Zago che ha presentato i programmi e la mission della facoltà insieme agli otto docenti incardinati su Ragusa. Il preside Zago ha detto che Lingue a Ragusa vuole caratterizzarsi per la «vivacità intellettuale che comprende sia la didattica che la ricerca, in armonia con il contesto socio-culturale della provincia».

Lingue a Ragusa prevede due corsi di laurea per il 2011-2012: quello triennale, a numero chiuso per 230 posti, in Mediazione linguistica ed interculturale, e quello magistrale per 100 posti in Lingue e Culture europee ed extraeuropee.

Sono confermati i corsi di cinese, arabo e giapponese, oltre agli insegnamenti previsti delle lingue europee, in un percorso didattico che mira a formare dei mediatori culturali, inseriti direttamente nel tessuto socio-economico del territorio ibleo.

In occasione della presentazione di Lingue il presidente del consorzio universitario Enzo Di Raimondo ha confermato l’intenzione dei fondatori, Comune e Provincia, di finanziare i costi di mantenimento di Giurisprudenza ed Agraria. « Ho già chiesto dice Enzo Di Raimondo- attraverso il capo della segreteria tecnica del Ministero dell´Istruzione, Gianni Bocchieri, un incontro con il rettore dell´Università di Catania, Antonino Recca, che dovrebbe essere fissato prima della pausa estiva».