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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:35 - Lettori online 744
RAGUSA - 08/07/2011
Attualità - Con la soppressione di 149 posti del personale Ata

Anno scolastico di lacrime e sangue a causa dei tagli

A farsi portavoce delle istanze dei lavoratori Raffaele Brafa, segretario provinciale della Gilda

Un nuovo anno scolastico all´insegna delle polemiche. E´ quello che si prevede a settembre in provincia di Ragusa dove il sindacato Gilda alza la voce dopo l´avvenuta notizia della soppressione di 149 posti del personale Ata. A farsi portavoce delle istanze dei lavoratori Raffaele Brafa, segretario provinciale della Gilda, che in una nota esprime amarezza sui dati appena pervenuti.

«Tantissime unità del personale, dichiara Brafa, non vedranno garantito il loro posto di lavoro e il personale precario vede naufragare miseramente la possibilità di un posto di lavoro seppur a tempo determinato con gravi ripercussioni sul regolare avvio dell’anno scolastico e della sicurezza nelle scuole della provincia».

Questi i numeri forniti dall´ufficio scolastico provinciale: per il prossimo anno scolastico fra pensionamenti e tagli vengono a mancare 149 posti: 4 posti di segretario, 33 posti di assistente amministrativo, 15 posti di assistente tecnico, 97 posti di collaboratori scolastici. Anche per il personale docente la situazione è critica. Per Brafa, sommando il numero dei pensionati 175 più 159 tagli, in totale la riduzione del personale ammonta a 339. Su 78 scuole in provincia, dichiara Brafa, si tratta di 488 posti di lavoro in meno rispetto all´anno scorso.

Per Brafa particolarmente critica è la situazione del docenti per gli alunni disabili, contro una necessità di circa 650 unità ne sono previste nell´organico di diritto 397. «Ho chiesto un incontro al Direttore Scolastico Regionale ed ho convocato l’esecutivo della Federazione Gilda Unams, ha dichiarato Brafa, per adottare le azioni di lotta idonee a garantire i diritti del personale della scuola e la qualità del servizio pubblico.»