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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 1330
RAGUSA - 29/06/2011
Attualità - Arrivano 4 milioni 750 mila euro per Ibla e di 4 milioni 500 mila per il Magliocco

Finanziamento Ibla e aeroporto: non piace il taglio

Documento congiunto degli on Leontini, Digiacomo, Incardona, Ragusa e Ammatuna. La replica del sindaco di Ragusa Dipasquale: è scontro istituzionale. Valanga di dichiarazioni Foto Corrierediragusa.it

Fumata bianca da Palermo sul finanziamento della legge su Ibla e dell´aeroporto di Comiso. L´Ars, dopo due rinvii consecutivi sulla trattazione degli argomenti, che avevano suscitato il malumore del territorio ibleo, ha proceduto finalmente all’approvazione della norma che consente il finanziamento della legge su Ibla, per 4 milioni 750 mila euro, e delle somme per l’aeroporto di Comiso, per complessivi 4 milioni 500 mila euro. Molteplici le reazioni positive allo sblocco dell´impasse, che fa ben sperare.

«Eravamo molto preoccupati per la piega che aveva preso la vicenda, ma, finalmente, la fumata bianca ci fa tirare un sospiro di sollievo». E’ quanto dichiara il presidente provinciale Cna Ragusa, Giuseppe Massari. «Vale la pena di sottolineare – continua Massari – proprio perché martedì siamo stati a Palermo e abbiamo avuto modo di appurare il clima che si respirava, da vero e proprio assalto alla diligenza, il ruolo svolto, comunque, dalla nostra deputazione regionale che, in questo marasma, ha cercato, per quanto possibile, di mantenere dritta la barra delle rivendicazioni.

E’ stata un’opera titanica far approvare una norma del genere in un periodo di vacche magre come quello attuale. Ed è servita, senza dubbio, l’azione di grande pungolo che gli enti locali, a cominciare dal Comune di Ragusa, e le varie associazioni datoriali e sindacali di categoria hanno portato in essere per far sì che, finalmente - conclude Massari - si potesse arrivare al dunque».

COMUNICATO CONGIUNTO DEGLI ON INNOCENZO LEONTINI, CARMELO INCARDONA, ORAZIO RAGUSA, ROBERTO AMMATUNA E GIUSEPPE DIGIACOMO
«La legge sulle riserve agli enti locali è stata approvata. La provincia di Ragusa ne esce protagonista. La posta di partenza era il ripristino ed il mantenimento dei cinque milioni di euro della legge su Ibla. Il risultato finale è stato: il mantenimento dei fondi su Ibla ridotti lievemente a quattro milioni e settecentocinquantamila euro; la conquista di 4 milioni e 500 mila euro per l’Aeroporto di Comiso.

La deputazione iblea ha ottenuto, per il territorio ibleo, il più cospicuo intervento presente nella odierna norma: nove milioni duecentocinquantamila euro. Nessuna equivalenza a paragone. Soddisfazione e successo, con sobrietà e senso delle istituzioni.

Ingredienti che sono mancati al Sindaco di Ragusa e qualche altro estensore di insulti ai deputati iblei, forse contrario ad un impegno finalizzato ad aumentare il risultato finale, andando oltre il ripristino dei fondi su Ibla. La deputazione iblea si dichiara affranta e mortificata per il venir meno della coincidenza tra la presenza in Aula del Sindaco Di Pasquale e il voto finale. L’immane ritardo di 24 ore ha provocato tale insanabile scompenso.

I deputati hanno perduto l’occasione di esibirsi al cospetto di cotanto pubblico, che alla fine ha scelto di fare lui lo spettacolo, istigando un giudizio di discredito sui deputati che, scegliendo il silenzio e il lavoro hanno ottenuto il risultato, mai aiutati dal Sindaco Di Pasquale. Il populismo, la demagogia e la pierinomania sono stati sconfitti».

LA REPLICA DEL SINDACO DI RAGUSA DIPASQUALE AI DEPUTATI REGIONALI
Il sindaco di Ragusa Nello Dipasquale (foto) risponde alla nota congiunta dei deputati regionali: "Leggo la nota garbata dei parlamentari regionali della provincia iblea che mi accusano di essermi reso protagonista di uno spettacolo populistico e demagogico in merito alla Legge 61/81.

Ne prendo atto - dice Dipasquale - facendo, però, alcune riflessioni: mi auguro, innanzitutto, che i deputati possano svolgere il loro ruolo con maggiore impegno ed attenzione per non costringere il Sindaco della città di Ragusa a fare spettacoli di sorta; inoltre, non si spiega come mai i cinque onorevoli siano stati infastiditi dalla presenza, all´Assemblea Regionale Siciliana, del Sindaco Dipasquale e non anche dei rappresentanti delle organizzazioni sindacali e di categoria del territorio provinciale o dei segretari cittadini del Partito Democratico di Ragusa e di Comiso.

Vorrei aggiungere, in ultimo, che non è stato a causa della mia disattenzione o a causa della mia assenza in aula che la Legge su Ibla è stata scippata della copertura finanziaria rischiando, fino ad oggi, di perdere del tutto le somme che il Comune di Ragusa ha già impegnato sulla scorta di promesse e rassicurazioni che sono state messe in discussione più volte.

Da Sindaco - conclude Dipasquale - mi spetta il compito di lottare a difesa dei miei concittadini e se questo comporta essere oggetto di un attacco concentrico da parte della deputazione regionale, che ben venga. L´importante è che il risultato sia arrivato, anche grazie allo spettacolo.

SBEZZI: "LA NOTA DEI DEPUTATI CONTRO DIPASQUALE E´ INOPPORTUNA"
Il segretario della Lista Dipasquale sindaco Michele Sbezzi rilascia la seguente dichiarazione: "La soddisfazione per il rientro dei fondi che qualche mese fa erano stati scippati ad Ibla ed ai Ragusani non cancella il disappunto conseguente alla lettura della inopportuna, intempestiva ed infondata nota a firma dei Deputati Regionali Iblei, che si rivela essere solo una reazione scomposta ed esagerata rispetto al giusto atteggiamento assunto dal Sindaco di Ragusa.

Il ritardato e ridotto rifinanziamento - aggiunge Sbezzi - non può farci dimenticare che la Città ha rischiato di perdere il treno dello sviluppo anche per il colposo atteggiamento di gravissima disattenzione di cui si sono resi protagonisti proprio coloro i quali, in provincia di Ragusa, hanno raccolto voti promettendo presenza e massima considerazione dei problemi del territorio.

Per cui non può sembrarci ben calibrata la decisione di ritenersi esenti da colpe e di scagliarsi contro chi, primo ad essersi accorto del colpo di mano, ha chiamato a raccolta tutte le forze politiche e sociali e reso pubblico lo scandaloso atteggiamento del legislatore regionale, sottolineando al contempo la necessità che si esercitasse il più attento controllo delle attività d’aula a Palermo.

Parlare di populismo, demagogia e pierinomania denuncia una palese inadeguatezza di chi, invece di chiedere scusa per l’errore commesso, pensa che il prestigioso incarico elettivo - conclude Sbezzi - renda esenti da ogni possibilità di critica seppur costruttiva.

Ben soddisfatti della presenza che il Sindaco di Ragusa esercita con forza, lo esortiamo quindi a continuare ad estendere la propria attenzione anche a tutte quelle attività che, come l’esperienza recente deve insegnarci, meritano rispetto e considerazione ma restano oggetto di attenta e permanente verifica politica ed amministrativa.

LISTA RAGUSA GRANDE DI NUOVO: "DECURTAZIONE DANNOSA"
«Abbiamo appreso che l’Ars ha approvato la ridistribuzione delle somme delle riserve delle Autonomie Locali ed abbiamo appreso che per quanto riguarda la legge su Ibla c’è stata una decurtazione di 250 mila euro, cioè sono stati assegnati 4 milioni 750 mila euro anziché 5 milioni euro. Tutto questo ci dispiace anche perché si verificheranno degli incomprensibili ritardi». Enzo Licitra e Piero D’Aragona, consiglieri neoeletti di Ragusa Grande di Nuovo esprimono la loro contrarietà perché adesso il piano di spesa 2011 della legge 61/81 che era stato approvato dal precedente consiglio il 13 aprile scorso dovrà tornare nuovamente in commissione centri storici che ancora deve essere nominata e successivamente in aula per essere sistemato ed aggiustato perché mancano 250 mila euro.

«Dopo due mesi di tira e molla, di prese di posizione, di polemiche adesso scopriamo che c’è stata una decurtazione. E l’allarme lanciato dal nostro sindaco – dicono Licitra e D’Aragona – non era inventato, ma reale. Fare passare un successo il recupero delle somme è assolutamente scorretto perché le somme della legge su Ibla c’erano, sono state tolte ed ora ridate con un taglio. Di una cosa siamo sicuri. Anzi auspichiamo che sia così: i nostri deputati riusciranno a recuperare questi 250 mila euro con altri provvedimenti per rendere giustizia ad una città che con la legge 61/81 ha trasformato il suo centro storico di Ibla e sta facendo la stessa cosa con quello di Ragusa Superiore».

ROMEO, CISL: «IL RISULTATO OTTENUTO FRUTTO DELLA PRESSIONE DEL TERRITORIO»
«Il risultato che si è ottenuto è frutto della pressione del territorio. Il metodo più volte declamato dal nostro sindacato, quello della concertazione e di portare avanti, così come accaduto ieri, una serie di rivendicazioni del territorio stesso nei luoghi in cui si decide, ha contribuito a far acquisire questo importante obiettivo». Lo dice il segretario dell’Ust Cisl Ragusa, Enzo Romeo, dopo aver appreso dell’approvazione della legge sulle riserve agli enti locali con riferimento alla norma speciale su Ibla e all’aeroporto di Comiso.

«Possiamo senz’altro dire – chiarisce Romeo – che il nostro impegno ha portato a smuovere la coscienza della deputazione locale nel raggiungimento di tali obiettivi. Bisogna anche dare atto all’attività dei parlamentari all’Ars della nostra provincia nel momento in cui alcuni di loro hanno addirittura dichiarato di voler disconoscere il proprio partito se questo traguardo non fosse stato tagliato. E’ forse un atteggiamento che bisognerebbe utilizzare più spesso per incamerare risultati del genere».

LA SODDISFAZIONE E IL MONITO DI GIOVANNI AVOLA DELLA CGIL
«Esprimiamo la nostra soddisfazione per il rifinanziamento della legge su Ibla, di poco inferiore ai cinque milioni di euro e per le somme, 4 milioni 500 mila euro, utili a garantire i servizi per la sicurezza dell’Aeroporto di Comiso". Sono le dichiarazioni del segretario generale della Cgil Giovanni Avola.

"Al di là dell’importante e atteso risultato è stata premiata, ancora una volta, l’azione unitaria e sinergica delle forze politiche, sindacali e imprenditoriali della provincia, e non hanno senso le polemiche e le posizioni strumentali che come al solito sono condannate a vita brevissima , e in particolare quella dei parlamentari regionali ragusani che hanno dimostrato, finalmente, di poter fare squadra per gli interessi esclusivi del territorio.

Acquisito il risultato è auspicabile, a questo punto, - aggiunge Avola - che il Comune di Ragusa utilizzasse i venti milioni di euro, ancora in dotazione per gli interventi su Ibla, e non ancora spesi ciò non solo per dare risposte al territorio ma per non prestare il fianco a spontanei e non certo lusinghieri giudizi politici. Sull’importante infrastruttura aeroportuale, commenta ancora Giovanni Avola, si è aggiunto un tassello fondamentale e necessario per l’attivazione dell’aeroporto. Non vorremo adesso che interessi di bottega, veri o presunti, tutti interni alla sua gestione dovessero costituire nuovo elemento ostativo per l’apertura del Magliocco. Adesso rimangono sul tappeto poche scusanti.

Molto e decisivo è invece il lavoro da compiere anche per il recupero del finanziamento del raddoppio della Ragusa –Catania improvvisamente impigliata tra i lacci e i lacciuoli annodati tra il Cipe e i Ministeri del Tesoro e delle Infrastrutture. Abbiamo il sospetto che il Governo Berlusconi per lenire i mal di pancia della Lega sposti le risorse al Nord. E’ questo - conclude Avola - bisogna assolutamente evitarlo".

SODDISFATTO IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA
Il presidente della Provincia di Ragusa Franco Antoci esprime la sua soddisfazione per la legge sulle riserve agli Enti Locali approvata ieri dall’Assemblea Regionale Siciliana.

«Oltre al mantenimento dei fondi su Ragusa Ibla – afferma Antoci – è di grande importanza la previsione del finanziamento di 4,5 milioni di euro per l’aeroporto di Comiso. Da questo momento cade quindi l’ostacolo della mancanza dei fondi per il servizio di assistenza al volo, mentre dovranno essere risolti in tempi brevissimi i problemi tecnici e amministrativi che ancora si frappongono all’apertura dello scalo. La Regione, una volta tanto, è stata più veloce dello Stato e adesso tocca al territorio (comune di Comiso, Soaco e Sac) bruciare le tappe senza ulteriori remore. Ringrazio vivamente la deputazione iblea che con lo spirito unitario e costruttivo che ha portato in passato a tante conquiste, è riuscita a vincere questa difficile battaglia per lo sviluppo del territorio ibleo».

L´OPINIONE DEL SINDACO DI MODICA
«Plaudo alla decisione dell’Ars di garantire la copertura finanziaria alla legge su Ibla. La decisione dell’Assemblea ha registrato il felice protagonismo della deputazione regionale ragusana che se unita per la causa del territorio riesce sempre a concretizzare importanti risultati.

Sarebbe auspicabile trasferire il metodo anche in altre vertenze, purtroppo ancora drammaticamente aperte». E’ quanto dichiara il Sindaco, Antonello Buscema, alla notizia del finanziamento di 4 milioni 700 mila euro a valere sulla legge n 61/81 meglio nota come legge su «Ibla».

«Sarebbe auspicabile, aggiunge il Sindaco, che la stessa deputazione con uguale encomiabile sensibilità e coesione si battesse per ottenere i finanziamenti anche per i centri storici di Modica e Scicli beni dell’Umanità dell’Unesco di cui oggi c’è un gran bisogno e urgenza di intervento attesa la crescente attenzione che il turismo, di ogni provenienza, dedica a queste città, gioielli del tardo barocco siciliano.

Registro del come l’Ars distribuisce risorse a comuni medio e piccoli, ma rispetto a quello che non accade mi chiedo con quali criteri e quali necessità…»

LE DICHIARAZIONI DEL SINDACO DI COMISO
Riguardo all´approvazione da parte dell´Assemblea Regionale Siciliana del finanziamento della legge su Ibla e dell´aeroporto di Comiso, il sidnaco Giuseppe Alfano dichiara:

«Esprimo soddisfazione per il voto dell´Ars che, pur con una minima riduzione rispetto a quanto ipotizzato in sede di Commissione, ha approvato la legge sulle riserve agli Enti Locali che consente il finanziamento per la legge su Ibla e destina all´aeroporto di Comiso 4,5 milioni di euro, somma questa che assicura lo start up dell´insfrastruttura comisana. Ciò, ovviamente, non esime lo Stato dal fare la sua parte e, pertanto rimaniamo in vigile attesa. Per intanto, va un plauso a tutta la deputazione regionale iblea che ha reso possibile il raggiungimento di un importante risultato per il nostro territorio. Ciò è la dimostrazione che quando la logica delle appartenenze politche cede alla ragione e al bene comune e si intessono strette sinergie col territorio gli obiettivi si raggiungono».

LA VALUTAZIONE DI MPA
Grande gioia e soddisfazione esprime il capo gruppo del Mpa alla provincia, Pietro Barrera, per l’approvazione della norma che consente il finanziamento della legge su Ibla per 4 milioni e 750 euro e per l’intervento finanziario di 4 milioni e 500 mila euro relativo all’aeroporto di Comiso.

«Bisogna prendere atto del fatto che le diverse visite del Governatore Lombardo nella nostra provincia hanno portato frutti positivi. Il Presidente - ha dichiarato Barrera -ha mantenuto fede agli impegni assunti e continua a guardare con interesse e attenzione alle problematiche del nostro territorio. Non posso non sottolineare - ha continuato Barrera - i continui e speciosi attacchi indirizzati al Presidente della Regione con il preciso intento della denigrazione e degli assalti forsennati all’indirizzo anche del Movimento per le Autonomie. L’Mpa, pur non essendo organico nella giunta provinciale, guarda con attenzione e interesse alle problematiche del territorio, interessando e sollecitando, per ogni caso, gli Assessorati regionali, nonché lo stesso Governatore. Finalmente - ha concluso Barrera – la nostra provincia è sotto l’attenta osservazione della Regione e non vestirà più i panni di Cenerentola.

Il risultato ottenuto rappresenta un importante obiettivo e un punto di partenza per una nuova fase politica di sviluppo per il nostro territorio, per la nostra provincia che può e deve svolgere un ruolo importante nel bacino del Mediterraneo».

IL PENSIERO DEI POPOLARI PER L´ITALIA DI DOMANI
«Le pressioni fatte dall’Amministrazione comunale, dal sindaco Nello Dipasquale, dal vice Giovanni Cosentini, dai partiti della maggioranza, hanno finalmente garantito il risultato che ci si attendeva e che ci era stato promesso da tempo, seppur con qualche decurtazione». Il coordinatore provinciale dei Popolari per l’Italia di Domani, Vincenzo Castilletti, interviene in merito all’approvazione da parte dell’Ars della norma che garantisce le risorse finanziarie per la legge su Ibla e l’aeroporto di Comiso. «Certo – aggiunge Castilletti – non si comprende il tenore di certe polemiche quando, invece, dovremmo essere tutti soddisfatti per l’obiettivo raggiunto. E’ strano che si pensi a litigare dopo aver tagliato il traguardo.

Era da settimane che ci trascinavamo questo imbarazzo politico e l’essere riuscito finalmente a risollevarlo deve ritenersi motivo di soddisfazione comune e non certo di fastidio. Piena solidarietà al sindaco Nello Dipasquale alla luce delle critiche immotivate ricevute dalla deputazione iblea. Per il futuro, e lo ricordiamo soprattutto ai nostri onorevoli, è più importante cercare a priori la collaborazione per il bene del territorio. Una volta tanto siamo riusciti a farci rispettare e che cosa facciamo? Polemizziamo tra di noi? No, non ci sembra la migliore soluzione».