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RAGUSA - 22/06/2011
Attualità - Insorgono gli on Ammatuna, Digiacomo e Ragusa

Niente discussione all´Ars su Ibla e Magliocco. Proteste

Nella seduta di ieri a palazzo dei Normanni tutto è stato rinviato di una settimana

Niente da fare per la discussione all´Ars relativa al rifinanziamento della legge su Ibla e all´apertura dell´aeroporto Magliocco di Comiso. Nella seduta di ieri a palazzo dei Normanni tutto è stato rinviato di una settimana. Se ne riparlerà quindi martedì prossimo.

Gli on Pippo Digiacomo e Roberto Ammatuna esprimono il proprio rammarico per la decisione del presidente Cascio, per la verità su proposta della conferenza dei capigruppo, di rinviare in Commissione Bilancio il disegno di legge che, tra le altre cose, stanzia cinque milioni per rifinanziare la legge per Ibla e altri cinque milioni per l´apertura dell´aeroporto di Comiso. Il rinvio è stato stabilito in una settimana, nonostante il capogruppo del Partito Democratico avesse chiesto uno slittamento di sole 24 ore.

«Abbiamo espresso il nostro parere contrario - affermano Digiacomo e Ammatuna – perché questo rinvio non fa altro che aggiungere ulteriori e inutili ritardi ad un intervento che riteniamo ormai non più procrastinabile. Auspichiamo che martedì prossimo, giorno in cui l´atto sarà incardinato in aula, si possa dare il via libera definitivo senza altri rinvii. In caso contrario - concludono Ammatuna e Digiacomo - metteremo in atto ogni iniziativa per salvaguardare i contributi a difesa del nostro territorio».

Anche l´on Orazio Ragusa si dice preoccupato per il rinvio alla prossima settimana dell´approvazione. "La continua pressione sul Governo regionale per il rifinanziamento della legge su ibla e per l´aeroporto di Comiso, fino ad ora non ha dato i frutti sperati. Nonostante le rassicurazioni sulla volontà di approvare questi provvedimenti che riguardano la provincia di Ragusa, abbiamo trovato non poche resistenze in aula. Serve adesso un ulteriore pressione per convincere i deputati eletti in altre province - conclude Ragusa - a sostenere questi provvedimenti".