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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 833
RAGUSA - 19/06/2011
Attualità - Ancora polemiche a seguito delle accuse di tentata violenza sessuale in casa Cgil

Caso Licciardi-Cgil: intervento Commissione di Garanzia

In una lunga lettera, l’ex dipendente del sindacato riespone i fatti che la vedono protagonista e sollececita l’audizione agli organi superiori tenuto conto che nessun rilievo è stato mosso nei suoi confronti
Foto CorrierediRagusa.it

Riesplode il caso di Romina Licciardi (foto) e la Cgil provinciale di Ragusa. La dipendente del sindacato che ha denunciato espliciti tentativi di abusi sessuali, reiterati, nei suoi confronti, sul posto di lavoro (Camera del lavoro territoriale Ragusa), da parte di un superiore, ha scritto ai vertici del sindacato nazionale e regionale per sollecitate l’audizione a seguito del provvedimento di espulsione. I fatti di cui parla Romina Licciardi si riferiscono all’anno 2000, due anni dopo l’inizio del suo rapporto di lavoro con la Cgil.

Il caso è scoppiato dopo la collocazione della lavoratrice in aspettativa non retribuita dal 1° luglio 2004. Dal 2002 al 2004, infatti, Romina Licciardi è stata la segretaria confederale provinciale con delega al mercato del lavoro e alle politiche di genere, e dall’aprile 2004 nominata, su designazione della Cgil, Sicilia consigliere di pari opportunità.

«Considerato –scrive adesso Licciardi- che successivamente al mio rientro in servizio presso la Cgil Camera del lavoro territoriale di Ragusa, in data 30 dicembre 2009, mi è stato sottoposto per la firma un verbale di conciliazione a firma del segretario generale pro tempore Giovanni Avola, con il quale, tra l´altro, avrei dovuto rassegnare le miei irrevocabili dimissioni dal posto di lavoro; visto che successivamente ho provveduto a diffidare formalmente la Cgil di Ragusa; poiché dalla decisione di avviare le procedure di espulsione a tutt´ oggi, trascorso circa un anno e mezzo, nessun organo di garanzia interno alla Cgil ha «attivato i relativi adempimenti» e che nessun accertamento di responsabilità è stato mai formalmente adottato dagli organi preposti, richiedo formalmente alla Commissione di Garanzia di procedere con le strutture del caso al fine di accertare eventuali violazioni statutarie e regolamentari, nonché di procedere alla mia audizione».