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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 754
RAGUSA - 10/06/2011
Attualità - La staffetta è passata dal porto di Marina di Ragusa. Presente il prefetto Cannizzo

Il mare unisce l’Italia. Staffetta nautica per celebrazioni dei 150 anni

A bordo della «Simora» di Rosario Alescio con gli skipper Angelo Busacca e Carmelo Canizzaro, dal molto di Marina alla volta di Sciacca, successiva tappa. Il presidente della Camera di Commercio Giuseppe Cascone: «Abbiamo creduto nell’iniziativa. L’Italia unita è l’orgoglio di una nazione che cresce nonostante le difficoltà economiche e che guarda con grande speranza alle prospettive future»
Foto CorrierediRagusa.it

L’unità d’Italia e le celebrazioni per il suo 150° hanno visto protagonista il capoluogo ibleo con la staffetta nautica «Italia unita dal mare» che si è svolta al porto turistico di Marina di Ragusa. Con l’organizzazione locale della Camera di Commercio di Ragusa, l’iniziativa è stata voluta a livello nazionale dall’Assonautica Italiana (l’associazione per lo sviluppo del diportismo e del turismo nautico espressione del sistema camerale), in collaborazione con l’Unioncamere, il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto e le Assonautiche provinciali.

Le condizioni meteo-marine non del tutto favorevoli hanno costretto ad un rapido cambio di scaletta ma il protocollo cerimoniale, aperto da Carmelo Arezzo, segretario generale della Camera di Commercio, è stato rispettato in toto. Arrivata da Siracusa a bordo dell’imbarcazione «Nogama», la preziosa bandiera italiana in seta e frange dorate e la pergamena che raccoglie tutte le firme dei prefetti di ogni tappa della manifestazione nazionale, sono state consegnate dallo skipper aretuseo, Umberto Midolo e dal funzionario della Prefettura di Siracusa, Angela Pistone, alla dottoressa Giovanna Licitra, dirigente della Camera di Commercio di Ragusa per poi condurle nella piazzetta centrale del porto mentre è stato eseguito l’inno di Mameli da parte della banda San Giorgio e con la chiamata all’attenti della rappresentativa delle Forze dell’Ordine.

Successivamente sono intervenuti il presidente della Camera di Commercio di Ragusa, Giuseppe Cascone, il presidente nazionale di Assonautica Italiana, Gianfranco Pontel, il capo di gabinetto della Prefettura, Massimo Signorelli, l’assessore comunale alla Cultura, Francesco Barone, la responsabile commerciale del porto, Enza Di Raimondo. E’ stato poi il prefetto di Ragusa, Francesca Cannizzo, intervenuta in serata, a sottoscrivere la pergamena consegnata con la bandiera-testimone al dott. Rosario Alescio, proprietario dell’imbarcazione «Simora», salpata stamani, con gli skipper Angelo Busacca e Carmelo Cannizzaro, alla volta del porto di Sciacca per la successiva tappa.

La staffetta, partita a maggio da Trieste e Imperia, proseguirà poi con altre imbarcazioni e altre tappe per concludersi a Roma il 26 giugno prossimo quando testimone e pergamena saranno consegnati nelle mani del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. «La Camera di Commercio di Ragusa ha subito creduto in questa iniziativa – ha spiegato il presidente dell’ente camerale, Giuseppe Cascone – e per l’organizzazione abbiamo coinvolto il territorio, le forze dell’ordine, il circolo velico e quello nautico di Marina di Ragusa. Una condivisione per il messaggio principale che anche da Ragusa si è voluto lanciare, l’Italia unita, l’orgoglio di una nazione che cresce nonostante le difficoltà economiche, e che guarda con grande speranza alle prospettive future».

Gianfranco Pontel, presidente di Assonautica Italiana, ha puntato il suo intervento sull´importanza dell´evento nazionale: «E’ di straordinaria valenza culturale e sociale aver promosso questa manifestazione in occasione del 150° dell’unità d’Italia ed averlo fatto con riferimento a quello straordinario collante del nostro Paese che è il mare». Un saluto è arrivato anche da Enza Di Raimondo, responsabile commerciale del Porto turistico di Marina di Ragusa: «Un’occasione importante per promuovere l´immagine di efficienza e di vitalità di un porto turistico che si propone come la struttura più avanzata in questa area del Mediterraneo che guarda anche all’Africa».

(Nella foto sopra il passaggio della pergamena al porto di Marina di Ragusa)