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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 391
RAGUSA - 15/05/2011
Attualità - Vicenda rifiuti: il sindaco di Ragusa interpreta la sentenza del collegio arbitrale

Niente ingressi extra nella discarica di Cava dei Modicani

Per Nello Dipasquale bisogna solo provvedere alla perequazione dei costi tra i quattro comuni del compresnorio modicano

«Non esiste l´apertura della nostra discarica». Nello Dipasquale crede sempre di più alla sua ordinanza che vieta l’ingresso dei camion della spazzatura provenienti da Modica, Ispica, Scicli e Pozzallo.

Il sindaco di Ragusa ha voluto subito precisare che la sentenza del collegio arbitrale nominato dal presidente del Tribunale di Ragusa dice in modo chiaro che i costi del conferimento per i comuni del comprensorio modicano debbono essere ripartiti tra gli enti locali che aderiscono all’Ato.

«Non è scritto da nessuna parte- dice il sindaco Dipasquale- che i comuni possono utilizzare Cava dei Modicani. Questa è una decisione che compete ai commissari liquidatori dell’Ato ed all’assemblea dei soci che potrebbero tra l’altro individuare altre forme per perequare i costi del conferimento in discarica». I quattro comuni del comprensorio modicano infatti scaricano a Motta S. Anastasia con dispendio di risorse che vanno a gravare sui costi finali dell’Ato. Per Dipasquale la sentenza dice solo che questi costi vanno ripartiti in parti uguali tra i comuni e non solo tra i comuni interessati direttamente. Per il sindaco l’apertura di Cava dei Modicani non esiste proprio e la questione deve essere affrontata in modo complessivo.

La sentenza secondo il sindaco di Scicli



Sviluppi imprevisti sulla vicenda dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani nella discarica di Ragusa da parte dei Comuni di Scicli, Modica, Ispica e Pozzallo. Il collegio arbitrale, difatti, nominato dal presidente del Tribunale di Ragusa, ha dato ragione ai comuni del comprensorio modicano. Per Ragusa, e per il sindaco Nello Dipasquale in particolare, è un colpo a sorpresa che, certamente, disturba la sua campagna elettorale per le amministrative di fine mese.

Secondo l´interpretazione del sindaco Giovanni Venticinque i comuni di Modica, Scicli, Ispica e Pozzallo hanno diritto a conferire a Ragusa nella discarica di Cava dei Modicani, dato che i costi per andare fuori provincia sono notevoli.

«Il collegio arbitrale- spiega Venticinque- ha annullato la delibera impugnata, ha condannato l´Ato al pagamento di 4/5 delle spese procedurali, e il rimborso di 4/5 delle spese legali sostenuti da Scicli, Modica, Ispica e Pozzallo. In particolare, nelle motivazioni del pronunciamento, il collegio arbitrale ha evidenziato da un lato il mandato rispetto dei criteri di perequazione (la suddivisione dei costi in parti uguali tra i comuni) –prevista dalla vigenti norme e dalle disposizioni statutarie-, dall’altro ha rilevato un abuso di maggioranza nella votazione in relazione all’obbligo imposto di conferire i rifiuti fuori provincia».

«Le conseguenze del lodo- precisa il primo cittadino di Scicli- dovrebbero spingere l’Ato Ambiente a rivedere le proprie decisioni, disponendo che i 4 comuni debbano conferire a Ragusa"