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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:16 - Lettori online 1149
RAGUSA - 03/05/2011
Attualità - Ragusa: da ieri il via il nuovo sistema di raccolta per 20 mila persone

Niente più cassonetti, ma la differenziata parte nel caos

Molti cittadini non informati, alcuni preoccupati per i cassonetti ribaltati ed hanno pensato ad atti di vandalismo

Differenziata al via per ventimila ragusani ma la strada da fare è ancora tanta. Il primo giorno è stato contrassegnato da confusione e mancanza di informazione forse perché i messaggi della ditta Busso non sono arrivati in modo corretto ai destinatari. Molte famiglie non sanno neppure che da ieri è cominciata la raccolta differenziata ed è quindi facile immaginare le conseguenze anche sulle strade visto che i contenitori tradizionali sono stati rovesciati e gli operatori ecologici si sono presentati a casa.

C’è chi non ha ricevuto i contenitori di diverso colore, per non parlare dei sacchetti che, in questa prima fase, sarebbero utili per cominciare a prendere dimestichezza con un sistema diverso. Ci sono ampie zone della città coinvolta nell´ampliamento del servizio, che ignorano come comportarsi. Anche tra i commercianti, titolari di bar e locali commerciali la confusione regna sovrana ma questo era stato anche messo un po’ in conto ed il passaggio da un sistema ad un altro ha comportato disfunzioni nella macchina organizzativa.

Il risultato è che ieri in diverse zone della parte residenziale della città, molti hanno pensato bene di liberarsi dei rifiuti indifferenziati accumulandoli accanto ai cassonetti indifferenziati. Altri, invece, hanno scelto di metterli in macchina per liberarsi dei sacchetti dove i contenitori sono ancora attivi e la differenziata non è ancora attiva.

Secondo il calendario della raccolta, ieri toccava all´umido. Ma, stando a quanto verificato direttamente, pochi hanno lasciato questo tipo di rifiuto accanto alla propria porta. Oggi, invece, è stato smaltito il secco (sacco nero), vetro e lattine (bidone verde). Domani, toccherà di nuovo all´umido (bidone marrone) e alla plastica (sacco con scritta gialla).
L’ufficio ecologia a palazzo dell’Aquila resta comunque tranquillo perchè i problemi di questa terza fase, dopo Ibla ed il centro storico, si sono puntualmente ripetuti ma il sistema andrà a regime nel giro di qualche giorno. La nota indubbiamente positiva è che quasi la metà della città è ormai avviata verso la differenziata con grande risparmio per le casse comunali ed una città più ecologica e più verde.