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RAGUSA - 01/05/2011
Attualità - Ragusa: saranno coinvolti circa 30 mila ragusani

Ragusa punta sulla differenziata, ora tocca ai cittadini

In questi giorni, i residenti nelle zone in cui sarà effettuata la differenziata hanno ricevuto a domicilio i cassonetti di colore diverso ed i sacchetti

È il giorno della raccolta differenziata. Il servizio è esteso a mezza città. Non più solo Ibla e parte del centro storico superiore, ma tutta la parte vecchia e una grossa fetta della zona residenziale nella zona sud. In totale, circa trentamila cittadini. Per i due terzi, il servizio è una novità assoluta. Per la città, invece, è un salto in avanti notevole. Anche se l´impatto è tutto da verificare.

In questi giorni, i residenti nelle zone in cui sarà effettuata la differenziata hanno ricevuto a domicilio i cassonetti di colore diverso ed i sacchetti. Con essi, è arrivato anche un depliant che illustra le modalità del servizio e indica giorni e tipologia di rifiuti da lasciare all´esterno dell´abitazione per la raccolta porta a porta. Questo meccanismo, però, qualche inceppatura, qua e là, l´ha manifestata.

Perché nei condomini della zona residenziale, per fare un esempio, sono stati sistemati, in zone facilmente accessibili al personale della Busso, i grandi contenitori colorati. Di sacchetti, però, i residenti non ne hanno visto l´ombra. Eppure all´inizio, all´avvio del servizio, avere a disposizione sacchi con i colori di riferimento, sarebbe quanto mai opportuno. Anche perché le uniche spiegazioni fornite sono quelle contenute nel depliant. Neppure una parola di chiarimento da parte degli operai che hanno consegnato i contenitori.
La sensazione è che si proceda a tentoni.

Ma il sindaco Nello Dipasquale non è di questo avviso: «Abbiamo seguito questo metodo anche per Ibla e per la prima parte del centro storico. Sappiamo che all´inizio ci saranno dei problemi e che i cittadini avranno difficoltà a differenziare i rifiuti. Ma era l´unico modo per iniziare. Nel giro di qualche giorno, tutto andrà a regime».

L´ottimismo ostentato da Dipasquale si scontra con la realtà. Molte persone, e tra queste anche non anziani, si girano il depliant in mano e stentano a capire come comportarsi. Una cosa appare sicura: da domani, quando materialmente partirà il servizio, se ne vedranno delle belle. In tante altre città, questo tipo di "rivoluzione" è stata affrontata con maggiore attenzione alla fase preparatoria: riunioni per illustrare il sistema, numeri verdi per avere informazioni, confronti con gli operatori addetti alla raccolta e manifesti a go-go per spiegare, ancora una volta, quanto va fatto. Qui, invece, l´impressione è che si stia improvvisando.

Nell´ordinanza con cui si avvia questa terza fase della differenziata è spiegato che «tutti i rifiuti dovranno essere esposti sulla soglia del proprio numero civico; i rifiuti dovranno essere suddivisi per frazione merceologica e conferiti in sacchi e/o bidoni diversamente colorati, di adeguata resistenza e chiusi in maniera tale da evitare ogni dispersione; il conferimento dei rifiuti dovrà avvenire, nei giorni e con le modalità previste».

LE MODALITA´ DELLA DIFFERENZIATA
Ed ecco le modalità: lunedì, umido (bidone marrone); martedì, vetro e lattine (bidone verde) e secco (sacco nero); mercoledì, umido e plastica (sacco in plastica); giovedì, secco e carta e cartone (bidone blu); venerdì, umido; sabato, secco. Secondo l´ordinanza, i rifiuti dovranno essere esposti tra le 6 e le 8.30 del mattino, ora in cui inizierà la raccolta porta a porta.
Proprio in previsione dell´inizio di questa fase della differenziata, la ditta Busso ha proceduto all´assunzione dei 39 lavoratori, che vanno a rimpolpare l´organico proprio per effettuare la raccolta porta a porta. Si tratta di quei lavoratori che erano inseriti negli elenchi degli stagionali e che svolgevano servizio solo in estate.

Adesso, la loro occupazione è divenuta stabile, anche se a tempo parziale. Ieri mattina, i 39 sono stati ricevuti nell´aula consiliare del Comune, dove, alla presenza del sindaco Dipasquale, è stato materialmente firmato il contratto di assunzione.

Il primo cittadino ha spiegato che «queste assunzioni, sono state effettuate dalla ditta Busso, senza maggiori oneri a carico del Comune, per rendere possibile l´estensione ad una popolazione di circa trentamila abitanti della raccolta differenziata porta a porta, voluta per ottimizzare benefici di ordine ambientale. Quando si raggiunge anche l´obiettivo di garantire più lavoro e serenità alle persone, allora la soddisfazione è doppia».
(Antonio Ingallina - Gazzetta del Sud)