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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 682
RAGUSA - 25/04/2011
Attualità - Ragusa: festività sottotono e qualche danno per il vento in provincia

Maltempo: ragusano cappotta sulla Ragusa - Giarratana

A S. Croce e nella fascia costiera numerosi sono stati gli interventi dei vigili del fuoco Foto Corrierediragusa.it

Il danno più grave causato dal levante nel giorno di Pasquetta è stato un incidente stradale sulla Ragusa-Giarratana. Vittima un auotomobilista di 54 anni, ricoverato con prognosi riservata al Civile di Ragusa. Il ragusano, al volante della sua Panda, poco prima di arrivare nella zona della diga di Santa Rosalia, ha perso il controllo dell´utilitaria, finendo fuori strada. L´auto, dopo aver urtato contro il guard-rail, ha cappottato e si è fermata al centro della carreggiata. Gli agenti della Polizia stradale hanno effettuato i rilievi di legge. Il traffico ha subito notevoli rallentamenti, fino a quando non è stata rimossa l´autovettura.

Causa il maltempo, è stata una Pasquetta casalinga. Il forte vento e l’abbassamento della temperatura soprattutto nel pomeriggio hanno indotto famiglie, turisti e vacanzieri a battere ritirata. Le spiagge sono rimaste deserte da Scoglitti a Marina Marza perché il vento ha flagellato il mare e le spiagge. A Marina di Ragusa il porto ed il lungomare sono stati pressocchè deserti anche se i ragusani si sono trasferiti in buon numero verso la costa.

Solo qualche turista nordico si è avventurato sulla spiaggia ritrovando un clima a lui più vicino e congeniale. La gente non si è azzardata ad uscire di casa per una passeggiata e così le famiglie hanno preferito trascorrere la giornata con amici e parenti al calduccio. Solo qualche puntatina sul lungomare prima di pranzo per poi rientrare. Affollati gli agriturismo ed i «bagli» dove il vento ha fatto sentire meno i propri effetti.

Anche sull’altopiano le condizioni del tempo non sono state favorevoli e così i centri storici non si sono svuotati; già nel primo pomeriggio in molti hanno deciso di anticipare il rientro per evitare le lunghe file in entrata in città. La serata nei centri della provincia non è andata meglio; strade deserte, traffico inesistente, locali vuoti; un lunedì di Pasqua che ha ricordato un novembre inoltrato. Ora si spera nel primo maggio ma le previsioni a cominciare da oggi non promettono nulla di buono.

I DANNI DEL VENTO A SANTA CROCE
di Federico Dipasquale

A S.Croce e nella fascia costiera numerosi sono stati gli interventi dei vigili del fuoco del locale distaccamento in conseguenza del vento di scirocco che ha imperversato da domenica nella zona. Il più grave episodio è accaduto a Punta Secca dove intorno a mezzogiorno di Pasquetta un tetto in legno e plastica in una abitazione in fase di ristrutturazione nella piazza della casa di Montalbano, è stata divelta dalla forza del vento e scaraventata nel piazzale sottostante dove è caduto su alcune auto parcheggiate distruggendone il vetro anteriore.

Per fortuna nelle auto o vicino ad esse non c’erano persone e i danni sono stati limitati alle sole vetture. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Ragusa che hanno transennato quasi interamente la piazzetta e deviato il traffico verso piazza Faro, ripristinato solo nel tardo pomeriggio. Il vento ha poi provocato la caduta di alberi in contrada Costa degli Archi e Pescazze, cavi telefonici penzolanti in costrada Canestanco, una ringhiera pericolante in via Mazzarelli, un lucernario pericolante in via Firenze e tegole pericolanti in via Diana, nel centro abitato.

La forza del vento di scirocco ha divelto anche una parte della tettoia della tribuna coperta dello stadio comunale, costruita appena tre mesi fa. Alcuni componenti in lamierino sono volati via a causa della forza del vento mentre i rimanenti, rimasti svellati, sono stati rinsaldati e messi in sicurezza dai vigili del fuoco del locale distaccamento. I pompieri volontari erano anche intervenuti ieri notte per bloccare un cavallo vagante sulla provinciale S.Croce-Scoglitti e ieri pomeriggio a Casuzze per spegnere l’incendio di un cassonetto appiccato dai residui ancora ardenti di un barbecue utilizzato da alcuni residenti nella zona per preparare il pranzo di Pasquetta.