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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:16 - Lettori online 1087
RAGUSA - 22/04/2011
Attualità - Ragusa: il ministro ha rinviato l’incontro romano a data da destinarsi

Rg-Ct ed aeroporto, il futuro si fa buio: Roma non risponde

L’assessore regionale Pier Carmelo Russo ha scritto al presidente Franco Antoci invitandolo a convocare Matteoli a Ragusa. Intanto, anche il deputato regionale Innocenzo Leontini, rilancia la sua iniziativa inerente all’anticipazione da parte della Regione delle somme del contributo regionale

Il ministro a Ragusa. E’ l’idea dell’assessore regionale Pier Carmelo Russo che ha chiesto al presidente della provincia Franco Antoci di convocare a Ragusa Altiero Matteoli per parlare faccia a faccia della Ragusa Catania e dell’aeroporto di Comiso.

E’ l’ennesimo tentativo di smuovere le acque, di capire cosa frena il completamento e l’apertura delle due infrastrutture ferme al palo perché il governo nazionale, ovvero il ministro dell’ Economia Giulio Tremonti, non appone la firma al decreto di finanziamento per la superstrada e per l’aeroporto. La Regione ha confermato la sua quota parte grazie alla conferma del finanziamento per la Rg Ct e proprio in questi giorni cinque milioni di anticipo, rispetto ai 218 milioni necessari della quota Regione, sono stati iscritti ufficialmente in bilancio; toccherebbe ora al governo nazionale fare la propria parte ma è preoccupante silenzio.

Scrive l’assessore Pier Carmelo Russo: «Affinché i cittadini delle province di Ragusa e Catania non possano più accusare né lei, nè me le propongo di convocare congiuntamente, presso la Provincia di Ragusa, il ministro delle Infrastrutture. Il fine è quello di acquisire contezza, in quella sede, ed in presenza dei rappresentanti della collettività, delle reali intenzioni del governo nazionale in ordine ai tempi di avvio degli adempimenti per la realizzazione della Ragusa-Catania e per l´apertura dell´aeroporto di Comiso. L´unico impegno che avevo assunto con lei e che non sono riuscito ad onorare, è quello di interloquire con il ministro delle Infrastrutture, per rappresentare la posizione della Regione. Eppure avevo chiesto ed ottenuto la fissazione di un incontro, poi rinviato e disdetto dal ministro e, ad oggi, ulteriormente rinviato, sine die». Un atteggiamento preoccupante che la dice lunga sulla reale volontà di realizzare le due opere nonostante i continui interventi da parte del governo nazionale sui ritardi del sud in tema di infrastrutture.

Anche il segretario generale della Cgil, Giovanni Avola ha detto la sua «Siamo al dileggio delle istituzioni e di una comunità intera visto che appena si avvicina la scadenza di una data annunciata per la messa in attività dell´aeroporto di Comiso, c´è sempre qualcuno che sostiene il rinvio all´anno che verrà».

Il riferimento, peraltro esplicito, è al presidente dell´Enac Vito Riggio che ha detto chiaro e tondo che il «Magliocco» potrà aprire solo nel 2012. Coerentemente, invero, con quanto da sempre sostenuto: ossia, che occorrono almeno sei mesi, dalla consegna dello scalo e dalla definizione della gestione dei servizi di sicurezza, per poter far sì che le compagnie interessate programmino i propri voli.

Intanto, anche il deputato regionale Innocenzo Leontini, rilancia la sua iniziativa inerente all´anticipazione da parte della Regione delle somme del contributo regionale al project financing per il raddoppio della Ragusa-Catania. L´inserimento in Finanziaria di un emendamento che prevede un´anticipazione di 5 milioni, avvenuto in commissione, avrà un seguito in aula, per far in modo che l´anticipazione copra l´intero contributo, pari a quasi 218 milioni di euro.