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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 1328
RAGUSA - 21/04/2011
Attualità - Ragusa: i progetti Copai in cifre durante la conferenza stampa Idv

Iacono sul Copai: "Tuteliamo i giovani corsisti «gabbati»"

A lato dell’indagine della Procura, si prendono iniziative per remunerare i partecipanti al corso che non hanno visto un soldo dai finanziamenti del Ministero dell’Ambiente. La Provincia: "Disponibili a collaborare per tutelare i corsisti"

«Tutelare i giovani che hanno partecipato ai corsi di formazione e che non hanno ricevuto un euro». E’ questo il senso della conferenza stampa indetta da Italia dei valori sulla vicenda Copai. «Come consigliere provinciale –ha detto Giovanni Iacono, capogruppo Idv a viale del Fante- ho invitato la Provincia a tutelarsi e a fare in modo che i corsisti che sono rimasti non vengano ulteriormente danneggiati». Secondo le indagini in corso, due milioni di euro che servivano per finanziare corsi per l’ambiente e per la gestione di risorse idropotabili avrebbero preso altre strade rispetto a quelle per le quali erano stati stanziati dal ministero dell’Ambiente.

"Nei dettagli, è stato detto in conferenza stampa, del progetto n. 83:«Azione integrata di sviluppo occupazionale e ambientale nella fascia costiera della Provincia di Ragusa aveva un importo di € 1.032.913,80» e del progetto n. 84:»Realizzazione di una struttura di servizi nel campo della gestione degli impianti di depurazione dell´importo di € 958.750,59, sono stati versati dalla provincia al Copai € 691.049,00 di cui 240.000 € "insolitamente" con fondi del bilancio provinciale".

Iacono ha difeso a spada tratta i corsisti: "In quatto anni potevano anche laurearsi e invece sono stati illusi". Poi ha posto alcuni interrogativi, il primo dei quali è:"Perché, se sono state effettuate le azioni previste, non è stato ad oggi possibile rendicontare?" E ancora:"Perchè solo alla fine viene detto che i progetti sono conclusi ma non realizzati?"

LA RISPOSTA DELLA PROVINCIA
"Disponibili a collaborare con gli enti finanziatori, ma il Copai si rifiuta di presentare la documentazione delle spese effettuate"


In riferimento alle dichiarazioni rese dal capogruppo consiliare provinciale IdV Giovanni Iacono per la vicenda del Copai, l’amministrazione provinciale per evitare strumentalizzazioni e imprecisioni chiarisce il proprio ruolo sulla vicenda sottolineando le azioni e gli adempimenti svolti nei progetti finanziati dall’assessorato regionale al Lavoro e del Ministero dell’Ambiente. «La Provincia è stata sempre disponibile a collaborare con gli enti finanziatori del progetto per portarlo a termine non deludendo le legittime aspettative dei corsisti, ma in quest’azione il Copai si è sempre frapposto opponendo un netto rifiuto alla presentazione della documentazione delle spese effettuate nell’ambito delle attività progettuali che rappresentava la conditio sine qua non per la rendicontazione e quindi la richiesta dell’erogazione di ulteriori tranche di finanziamenti. C’è in atto un contenzioso in via di definizione per i reciproci rapporti di dare e avere. Allo stato il rapporto con la Regione siciliana è teso a concludere l’iter del progetto anche al fine di salvaguardare la posizione dei corsisti e si sta individuando una soluzione positiva che verrà definita al più presto».