Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 552
RAGUSA - 14/04/2011
Attualità - Ragusa: quasi trecento macchine hanno dato via al corteo conclusosi a Catania

"Marcia lenta" punta su Roma per autostrada e aeroporto

Il presidente della provincia Franco Antoci ha concluso la giornata con un intervento nel piazzale dell’aeroporto di Fontanarossa
Foto CorrierediRagusa.it

Dopo la marcia lenta su Catania si punta su Roma. Lo ha annunciato il presidente della provincia Franco Antoci nel piazzale la vecchia aerostazione di Fontanarossa dove si è conclusa la manifestazione odierna.

E’ stata una giornata di mobilitazione svoltasi in perfetto ordine e con pochi disagi grazie anche al contributo delle forze dell’ordine che hanno regolato il traffico sulla Ragusa Catania (nella foto). Quasi trecento, secondo una stima degli organizzatori, le macchine che hanno dato vita al corteo partendo da due diversi punti. A Ragusa da contrada Selvaggio e da Comiso Dai cancelli dell’aeroporto Magliocco, poiché la protesta riguardava anche la mancata apertura dell’aeroscalo. Da lì, il corteo si è mosso verso contrada Coffa, dove si è riunita tutta la rappresentanza iblea.

Presenti alla marcia, i deputati regionali, i sindaci dei dodici comuni e parte delle rispettive giunte, il presidente della provincia, Franco Antoci e l’assessore Giovanni Digiacomo, il comandante della polizia provinciale, Raffaele Falconieri, i rappresentanti provinciali delle organizzazioni di categoria e sindacali, il presidente dell’ Asi, Rosario Alescio, Gianni Battaglia presidente del consorzio universitario ibleo, Salvo Zago segretario provinciale del Pd e tante altre persone che hanno aderito spontaneamente all’iniziativa. Per Comiso in particolare, il sindaco Giuseppe Alfano, il vice presidente del consiglio comunale, Giuseppe Digiacomo, l’ex assessore Michele Assenza, Pasquale Puglisi consigliere comunale lista LaTorre, Nunzio Campo consigliere Pdl e tutta la segreteria del Pd.

Una presenza politica variegata ed unita per raggiungere un obiettivo comune: il raddoppio della statale 514 e l’apertura dell’aeroporto di Comiso. C’era anche il sindaco di Vittoria e tutto il Pd che ha evidenziato l’assenza di Carmelo Incardona.

Questo invece il commento di Giovani Avola, segretario generale della Cgil: «Quella di oggi è stata una grande manifestazione dove, dopo anni, ho visto ricompattarsi, per una rivendicazione giusta e legittima, la classe dirigente di questa provincia: dalle istituzione, alla politica, al sindacato e alle forze datoriali. Un’autentica dimostrazione di coesione e di unità attorno a due temi forti: la superstrada Ragusa - Catania e l’avvio dell’aeroporto di Comiso.»