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RAGUSA - 12/04/2011
Attualità - Ragusa: si parte giovedì alle 8 dal capoluogo per raggiungere l’aeroporto di Catania

Lombardo non risponde, 100 macchine in "marcia lenta"

Presenti sindaci, associazioni, sindacati per reclamare l’avvio dei lavori
Foto CorrierediRagusa.it

Lombardo non risponde, la marcia lenta verso Catania si farà. Non è arrivata da Palermo l’attesa risposta che l’assessore regionale alle Infrastrutture Piero Carmelo Russo aveva dato quasi per scontata appena sabato scorso.

Il presidente della Regione non ha ancora ritirato ufficialmente la lettera di revoca del 30 agosto scorso con la quale la Regione ritirava il suo sostegno finanziario all’opera. Questa presa di posizione di Lombardo ha fatto sì che il ministro dell’Economia Giulio Tremonti abbia utilizzato questo alibi per fare un passo indietro e non garantire quanto lo Stato si è impegnato a fare con i fondi Fas. La risposta del territorio è dunque la marcia lenta verso l’aeroporto di Catania, riedizione della stessa iniziativa di otto fa quando una lunga fila si avvio dalle pendici degli Iblei alla piana di Catania.

Due i cortei che muoveranno giovedì dalla provincia alla volta di contrada Coffa, da dove, la lunga fila di auto raggiungerà l´aeroporto di Catania; qui si terrà un´assemblea pubblica alla presenza dei sindaci ed amministratori delle città coinvolte nella protesta. Nel capoluogo il concentramento è previsto nell´area antistante lo stadio comunale alle 8. Lo stesso a Comiso, con raduno programmato all´aeroporto.

La carovana, invece, si sposterà da contrada Coffa alle 9 verso Catania. Prevista la partecipazione non solo della deputazione e dei sindaci iblei ma anche delle delegazioni delle organizzazioni sindacali e datoriali. Il presidente del comitato ristretto e vertice della Provincia, Franco Antoci, ha invitato anche i sindaci dei centri etnei ed aretusei che sono direttamente interessati all’opera.

La provincia si scopre ancora una volta sola a lottare per una infrastruttura essenziale per il suo sviluppo e per la quale lotta da dieci anni a questa parte.