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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1178
RAGUSA - 07/04/2011
Attualità - Ragusa: è saltato l’incontro con l’assessore regionale alle infrastrutture nel capoluogo

Lombardo, Russo e i troppi "misteri" dell´autostrada Rg-Ct

Lombardo ha scritto una lettera "pesante" al Ministro della Infrastrutture, Altiero Matteoli, al Ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, al presidente dell’Anas, Pietro Ciucci e al presidente della Provincia di Ragusa, Franco Antoci

"Si è avviata con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti una proficua interlocuzione, che coinvolgerà anche il ministero per l´Economia e quello per i Rapporti con le Regioni e la Coesione territoriale, nell´ambito della redazione del piano Sud". Lo afferma l´assessore regionale alle Infrastruture e alla Mobilità Pier Carmelo Russo, che doveva essere ieri in prefettura a Ragusa per fare il punto della situazione sul futuro del raddoppio di carreggiata della Ragusa – Catania. L´incontro è poi saltato a causa di impegni improrogabili dello stesso Russo, che dovrebbe giungere a Ragusa domani.

Russo ha già preso parte insieme al dirigente del dipartimento Vincenzo Falgares a Roma a un incontro con le strutture tecniche del ministero guidato da Altero Matteoli. "In particolare - spiega Russo - per quanto concerne le opere considerate fondamentali, quali la Ragusa - Catania ci sarà una riunione tecnica».

Sul futuro dell’autostrada interviene anche il presidente della Regione Raffaele Lombardo, il quale ribadisce d´aver redatto una nota con la sua firma autenticata in modo che nessun cosiddetto politico possa specularci. "Ci sono 217 milioni nel Fas, ci dicono i signori ministri che sono utilizzabili? – si chiede Lombardo – allora li impieghino per un finanziamento regionale per la realizzazione dell´opera». Il presidente della regione ribadisce che è il momento di finirla con le polemiche e che il resto dei soldi devono metterlo i privati e lo Stato: "Non solo la Regione Siciliana non frappone ostacoli alla realizzazione dell´autostrada Catania -Ragusa, ma assicura ogni disponibilita´ affinche´ l´importante arteria si realizzi". Così ha scritto Lombardo in una lettera inviata al Ministro della Infrastrutture, Altiero Matteoli, al Ministro dell´Economia, Giulio Tremonti, al presidente dell´Anas, Pietro Ciucci e al presidente della Provincia di Ragusa, Franco Antoci.

E´ la posizione del governo regionale, alla vigilia della marcia annunciata dai cittadini ragusani per protestare contro il mancato espletamento della gara per l´autostrada Catania - Ragusa. "Avevamo chiesto di conoscere il piano industriale, l´entita´ dei pedaggi e la durata della loro applicazione - ricorda Lombardo - elementi di indubbio rilievo: non abbiamo avuto alcun riscontro, nonostante proprio la Regione siciliana sostenga il 60% dell´onere della parte pubblica".

Per il Presidente della Regione siciliana,"sono state registrate versioni contrastanti circa l´impiego del fondo Fas. Ma avendo letto l´ultima nota del Ministero delle Infrastrutture, con cui si afferma che il fondo e´ disponibile, riteniamo che ogni ulteriore ritardo possa essere addebitato soltanto a problemi di vari Ministeri o Enti statali, circa decreti, registrazioni della Corte dei Conti e quant´altro che comunque non interessa ne´ coinvolge la Regione".

Infine, conclude il Presidente Lombardo, "Se marcia si deve fare per l´autostrada - come ritengo andrebbe fatta non solo per la Catania-Ragusa ma anche per l´attivazione dell´aeroporto di Comiso, che attende un decreto del Ministro Tremonti - la destinazione della stessa non puo´ che essere Roma. I cittadini stanno acquisendo consapevolezza che per assicurare il rispetto dei propri diritti, sono costretti a intraprendere forme civili di lotta".