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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 809
RAGUSA - 04/04/2011
Attualità - Ragusa: per il capogruppo Pdl all’Ars i finanziamenti sono stati revocati

Leontini mente sulla Rg-Ct, parola di Pier Carmelo Russo

L’assessore regionale alle Infrastrutture è categorico ed anche Riccardo Minardo attacca il parlamentare ispicese

Fandonie e menzogne. Pier Carmelo Russo ha inteso fare chiarezza sull’iter della Rg-Ct dopo le affermazioni di Innocenzo Leontini riguardo al finanziamento dell’opera. Il capogruppo Pdl all’Ars è oggetto di critiche non solo da parte dell’assessore regionale alle Infrastrutture ma anche di Riccardo Minardo, Mpa, che accusa il parlamentare ispicese di creare confusione ed allarme.

L’assessore Russo da parte sua è categorico: «Leontini la smetta di dire bugie! Posso provare, documenti alla mano che, non appena ricevuto dal ministro Matteoli notizie della disponibilità delle risorse per la realizzazione della Catania-Ragusa grazie ai fondi FAS 2007-2013, ho immediatamente interessato a fine marzo 1´assessorato regionale per l´Economia, al fine di rendere disponibili le necessarie risorse per la realizzazione dell’opera. Ho chiesto al Ministero di revocare la disponibilità della quota di finanziamento statale, ed anche di rendere disponibile la quota regionale, fino al mio intervento rifiutata dal governo nazionale. Avrò un incontro con il ministro e la struttura tecnica del mio assessorato e del ministero delle Infrastrutture mercoledì proprio per discutere dell’argomento.

Sabato scorso ho inoltre avuto una conversazione telefonica con il prefetto di Ragusa, ed ho concordato sulla possibilità di un´iniziativa pubblica da tenersi già sul finire della prossima settimana, in cui verranno rese a tutti i soggetti istituzionalmente interessati le informazioni necessarie e, a questo punto, esibiti i documenti richiamati. Per tutto questo Innocenzo Leontini farebbe meglio a tacere».

La posizione di Innocenzo Leontini
Innocenzo Leontini non ci crede e denuncia. Sulla Ragusa Catania non esiste ombra di finanziamento. La vicenda si arricchisce di un’altra puntata proprio mentre il comitato ristretto sulla Ragusa Catania e lo stesso presidente della provincia è impegnato al massimo per arrivare all’appalto dell’opera ed ha programmato una marcia lenta di protesta da Comiso a Catania insieme ad altre iniziative.

Dice Innocenzo Leontini: «Il governo della Regione ha tradito le aspettative della provincia per il raddoppio della statale 514 Ragusa-Catania perché l´assessore Pier Carmelo Russo ha confermato al dirigente del ministero delle Infrastrutture Ercole Incalza la revoca di parte del finanziamento pubblico in quota alla Regione per il "progetto di finanza" già approvato dal Cipe che ammonta a 253 milioni di euro. Ho avuto la conferma dal ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli. Russo non solo ha revocato il finanziamento regionale, ma ha chiesto al governo nazionale di fare altrettanto, procedendo alla revoca del finanziamento statale. Operando così, di fatto, si blocca la procedura per l´individuazione del concessionario dell´opera. E´ bene che si sappia allora chi vuole l´autostrada Ragusa-Catania e chi frappone ostacoli alla definizione dell´iter procedurale. D´altronde, non c´è da meravigliarsi, perché il governatore Lombardo lo aveva annunciato il 16 dicembre scorso, venendo a Ragusa, che era profondamente contrario al progetto di finanza; purtroppo, qualcuno ha sperato inutilmente che cambiasse idea. Così non è stato ed è arrivato il momento di far sentire la voce del territorio nelle sedi opportune».

L’appello di Innocenzo Leontini è rivolto a tutti i sindaci dei comuni iblei: «I sindaci e il presidente della Provincia hanno un potere contrattuale enorme: chiedano audizione alla commissione parlamentare regionale competente per avere la risposta ufficiale del Governo. Non è più tempo di pannicelli caldi, ma di azione di stimolo se non si vuole ridurre la provincia a cenerentola del territorio siciliano».