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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 1226
RAGUSA - 02/04/2011
Attualità - Ragusa: il convegno della Cigl alla Camera di Commercio con Guglielmo Epifani

Feliciano Rossitto, una vita per il sindacato

Sono intervenuti anche Giovanni Avola, Giorgio Chessari, Antonio Riolo ed il biografo del sindacalista, Giovanni Criscione
Foto CorrierediRagusa.it

La Cgil ha ricordato Feliciano Rossitto a 31 anni dalla sua morte. Una vita da sindacalista a tutto tondo vissuta tra la Sicilia dove Rossitto si distinse nelle lotte bracciantili e Roma dove fu componente del comitato nazionale. Rossitto, come ha ricordato il suo biografo, Giovanni Criscione, visse 56 anni nel pieno della sua attività.

La sua figura è stata ricordata nella sala conferenza della Camera di Commercio di Ragusa da Giovanni Avola,segretario generale della CGIL di Ragusa, da Giovanni Criscione, dal segretario regionale della CGIL Sicilia,Antonio Riolo e da Gugliemo Epifani (nella foto), ex numero uno della CGIL nazionale e oggi presidente dell’Associazione Bruno Trentin.
Giorgio Chessari, presidente del centro studi che porta il nome del sindacalista, ha puntato gli accenti sul futuro del centro destinatario di un’area concessa dal Comune nella quale sorgerà un Centro mediterraneo per il lavoro, la formazione e che un concorso di idee europeo per la progettazione dell’opera che sarà anche un centro culturale.

Giovanni Avola ha auspicato che la CGIL si possa far carico di valorizzare la figura e l’opera di Feliciano Rossitto e del centro studi perché questi sono valori da trasmettere alle giovani generazioni. La biografia di Feliciano Rossitto, curata da Giovanni Criscione, è un complesso lavoro di ricerca, di prossima pubblicazione, che ha ricostruito gli anni intensi dell’attività del sindacalista. Guglielmo Epifani concludendo l’incontro ha teso lo sguardo attento sul futuro perché un paese ha bisogno di conservare la propria memoria; perché è da quei comportamenti, da quelle coerenze che trova linfa una consistente lotta sindacale. Feliciano Rossitto fu un esempio alto di sindacalismo attento in un periodo in cui fare quella scelta era difficile: braccianti che lavorano 17 ore al giorno e come paga una manciata di frumento. Senza diritti e senza coperture sanitarie e contributive.

La trasmissione dei saperi e delle esperienze di sindacalisti come Rossitto sono ancora vive e costituiscono ancora oggi la guida per un Paese dove servono dirigenti sindacali impegnati, coerenti ed attivi.