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RAGUSA - 31/03/2011
Attualità - Ragusa: tempi d’attesa per il riconoscimento del beneficio, allo studio nuovi rimedi

Inps e Asp sull´invalidità: «Uniformità commissioni e più sedute»

Incontro fra il direttore provinciale dell’ Inps Michele Porrello e il coordinatore delle Commissioni Asp Salvatore Pianeta. Il presidente del Comitato provinciale Giuseppe Ruta: «Evitare che si verifichino gli stessi episodi di Agrigento. Serve uniformità commissioni e aumento del numero delle sedute»

Foto CorrierediRagusa.it

Le lungaggini relative al riconoscimento dell´invalidità civile, sono state oggetto di un incontro, voluto dal presidente del Comitato provinciale dell’Inps Giuseppe Ruta, fra il direttore dell’Istituto previdenziale, Michele Porrello, e il coordinatore delle Commissioni mediche dell’Asp, Salvatore Pianeta. All’incontro, che si è svolto presso la direzione di via Leonardo da Vinci, ha partecipato anche il coordinatore dei medici Inps Sebastiano Birgillito.

«Parto dalla premessa- ha esordito il presidente del Comitato provinciale Giuseppe Ruta- che dobbiamo evitare che anche in provincia di Ragusa succeda quello che sta accadendo ad Agrigento e in altre province della Sicilia. Sui tempi di attesa dobbiamo intervenire subito studiando nuovi rimedi. Un richiamo al buon senso da parte di tutti, in primis i medici delle Commissioni, che hanno l’obbligo di visionare tutta la documentazione presentata ai fini di una corretta valutazione della pratica».

Per quanto riguarda gli aspetti tecnici, burocratici e sanitari, i medici Pianeta (Asp), Birgillito (Inps) e il direttore dell’Inps Porrello, hanno ritenuto essenziale tracciare un percorso sinergico fra i due enti ribadendo che il superamento del problema avviene attraverso .

A conclusione dell’incontro è stata ufficializzata una piattaforma d’intenti che sarà portata all’attenzione degli organismi competenti. Piattaforma che si può sintetizzare in questi significativi punti:

-Uniformità delle commissioni provinciali dell’Asp;
-che tutte le commissioni trasmettano in via telematica le domande inviciv;
-che tutte le commissioni siano abilitate in maniera contestuale alla trattazione delle 3 tipologie invalidanti: invciv- disabilità l. 104- riconoscimento ai sensi della legge 68/99 (collocamento);
-aumento del numero delle sedute mensili delle commissioni;
-permettere ai medici sorteggiati di operare in un territorio a loro conosciuto geograficamente in modo tale dedicare più tempo alle visite domiciliari piuttosto che alla ricerca dell’abitazione del paziente;
-che le commissioni inviino i verbali completi in tutte le loro parti e con la relativa documentazione sanitaria allegata, prima possibile, per evitare blocchi e riesami;
-che avvenga la calendarizzazione contestuale delle 3 cause invalidanti (invciv- 104- 68/99);
-che si attui una revisione con il possibile utilizzo delle scale di disabilità ai fini di uniformare i criteri valutativi delle commissioni.


Nella foto in alto, da sinistra: il medico dell´Inps Sebastiano Birgillito, quello dell´Asp Salvatore Pianeta, il direttore Michele Porrello e il presidente del Comitato Giuseppe Ruta