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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:29 - Lettori online 732
RAGUSA - 30/03/2011
Attualità - Ragusa: un gelese dal cuore ibleo, ambasciatore della Ragusanità a Istanbul

Burgio, carabiniere in Turchia, ibeo nel mondo da premiare

Ottime prospettive per interscambi culturali a breve promossi dall’Associazione Ragusani nel Mondo nel corso di una missione nella metropoli turca
Foto CorrierediRagusa.it

Angelo Burgio, appuntato dei Carabinieri, è uomo stimato ed apprezzato non solo per le sua qualità professionali, ma per la sua provata generosità e disponibilità verso il prossimo. Sebastiano D’Angelo, il direttore è andato a pescare un carbiniere eccellente che sarà premiato nel corso della prossima edizione.

Dodici anni di servizio presso il Comando provinciale dei Carabinieri di Ragusa hanno limato il suo carattere di gelese, forgiandolo ad una ragusanità, come patrimonio di valori al servizio di una identità, che ora cerca di riaffermare nella sua nuova esperienza lavorativa a Istanbul, dove da più di un anno figura distaccato presso il Consolato Italiano.

E sin dall’inizio della sua nuova esperienza di lavoro il buon Angelo, nel frattempo quest’anno insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica Italiana, ha coltivato un grande sogno, quello di aprire le porte del Bosforo, ricche di fascino e di storia, alla sua terra di adozione, favorendo l’interazione fra la Turchia e la Sicilia , soprattutto con la sua terra d’adozione iblea, e stimolandone un interscambio culturale, premessa per una più ampia attivazione di rapporti sul versante economico e turistico.

E così si è buttato nella mischia con la generosità che gli è consona, iniziando un pressing costante, a volte asfissiante, nei confronti delle pubbliche istituzioni regionali e provinciali per creare delle vetrine delle eccellenze gastronomiche, ha messo in contatto esponenti di compagnie aeree turche con funzioni responsabili dello scalo di Comiso, in vista della auspicabile attivazione di linee dirette con la metropoli turca, convinto assertore che aprire le porte del turismo ibleo ai turchi può creare importanti e virtuose sinergie, ha stimolato singoli operatori e svariate associazioni ragusane a conoscere dal vivo la realtà turca per promuovere relazioni culturali, perché da sempre la cultura ha fatto da volano all’interscambio in altri e più generali ambiti.

In questi giorni ha promosso una visita ufficiale di una delegazione dell’Associazione dei Ragusani nel Mondo, composta fra gli altri dal suo direttore Sebastiano D’Angelo, da Paola Nigito e Viviana Verdina, rispettivamente presidente e responsabile delle pubbliche relazioni della Scuola di danza Mila Plavsic. La delegazione ha avuto una serie ripetuta di contatti con importati e prestigiose realtà culturali della capitale economica e morale della Turchia, fra le quali il Circolo Roma, la Dante Alighieri e l’Istituto Italiano di Cultura, rappresentate rispettivamente da Maria di Giulio, Lina Augello e Gabriella Fortunato.

Ma il momento maggiormente significativo del soggiorno della delegazione iblea a Istanbul si è avuto in occasione di un incontro formale con il Console generale di Istanbul Gianluca Alberini, che ha accolto con entusiasmo un progetto culturale ed artistico proposto per la prossima festa della Repubblica del 2 giugno, imperniato su esibizioni artistiche di alcune ballerine della scuola Mila Plasvic, di giovani ed affermati cantanti ragusani e da momenti di degustazione di prelibatezze della cucina iblea; il tutto nei giardini della prestigiosa sede diplomatica di Palazzo Venezia, alla presenza di oltre 4.000 invitati, fra cui i principali esponenti della comunità italiana residente in Turchia e rappresentanze politiche, diplomatiche, culturali e imprenditoriali della Turchia al massimo livello. Una occasione per promuovere l’immagine del territorio ibleo in un contesto sicuramente ricco di stimoli e prospettive. Lo stesso Console ha assicurato la sua presenza a Ragusa in occasione del prossimo Premio Ragusani nel Mondo.

E il buon Angelo…? Tranquillo, sorridente, sornione, impalpabile nella sua ostentata modestia ma gran regista e convinto e entusiasta tessitore di trame dietro le quinte, perfetto interprete del ruolo di testimonial e ambasciatore in terra turca della sua provincia di adozione.

Nella foto, con il Console Alberini Gianluca, a dx la direttrice dell´Ist. di Cultura Gabriella Fortunato, a sx Leonardo Scardigno, addetto Affari Economici del Consolato. Altri da sx S. D´Angelo, V. Verdina , P. Nigito A. Burgio