Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 1069
RAGUSA - 29/03/2011
Attualità - Ragusa: il primo cittadino si schiera contro il nucleare

Dipasquale: "Il territorio dev´essere denuclearizzato"

La proposta è stata lanciata con una lettera aperta dal segretario provinciale del Pd, Salvatore Zago, che aveva scritto al presidente della Provincia, Franco Antoci

Il sindaco di Ragusa, Nello Dipasquale, si trova d´accordo rispetto alla proposta di convocazione contestuale dei dodici Consigli comunali e del Consiglio provinciale per dichiarare contemporaneamente denuclearizzato il territorio ragusano o ribadirne la denuclearizzazione nei casi in cui tali impegni fossero già stati assunti in passato. La proposta è stata lanciata con una lettera aperta dal segretario provinciale del Pd, Salvatore Zago, che aveva scritto al presidente della Provincia, Franco Antoci.

«Mi sembra una proposta intelligente e che va sostenuta, ben lontana dalle semplici e inutili chiacchiere di qualcuno – dice il sindaco Dipasquale – Sicuramente una riunione collegiale permetterà di affrontare una volta per tutte questo argomento in modo chiaro e netto, così come tra l´altro ha fatto la mia Amministrazione comunale quando, con la delibera di Giunta municipale n. 37 del 28 gennaio 2010, ben 14 mesi fa, pur non dichiarandoci pregiudizialmente contrari all´energia nucleare, ci siamo espressi negativamente circa l´ipotesi di realizzazione di impianti ad energia nucleare sul nostro territorio in quanto siamo in un´area notoriamente sismica.

Con quell´atto avevamo espresso parere contrario alla realizzazione di impianti ad energia nucleare nel territorio comunale di Ragusa e avevamo auspicato che ci fosse un´analoga posizione da parte dei Comuni tutti della Sicilia orientale. Una posizione che adesso speriamo possa essere comunemente espressa intanto dall´intera provincia iblea».