Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:40 - Lettori online 1340
RAGUSA - 25/03/2011
Attualità - Ragusa: il direttivo si è espresso all’unanimità, Carmela Garofalo vicepresidente

Cesare Sorbo riconfermato alla presidenza dell´Ascom

La prossima riunione del direttivo è stata fissata per il 6 aprile

Cesare Sorbo è stato riconfermato all´unanimità alla presidenza della sezione cittadina dell´Ascom.. Alla carica di vice presidente è stata eletta Carmela Garofalo. I componenti del direttivo hanno deciso di tornare a riunirsi il prossimo 6 aprile quando sarà avviata la discussione circa le linee programmatiche da attuare per il nuovo triennio.

«Il fatto di essere stato riconfermato alla presidenza – dice Cesare Sorbo – mi inorgoglisce e mi carica di ulteriori responsabilità. Sono contento, inoltre, perché per la prima volta c´è una presenza femminile che ha ottenuto la carica di vice presidente. Per noi può rappresentare una marcia in più. Le donne apporteranno di certo delle idee nuove all´interno del direttivo, possono fornire davvero un grande contributo, una ricchezza che non dobbiamo assolutamente disperdere. L´elezione all´unanimità per acclamazione è stata un riconoscimento all´attività svolta. Ci attendono, adesso, tre anni difficili, importanti e di grandi sfide. E’ indispensabile fare squadra, fare sistema per far ripartire non solo il commercio ma anche tutti gli altri settori economici di rilievo di Ragusa».

A Sorbo sono arrivati gli auguri di buon lavoro del presidente provinciale Confcommercio Ragusa, Angelo Chessari che dice «Sono certo che Cesare Sorbo saprà interpretare al meglio le esigenze del comparto, come del resto ha saputo fare in questi ultimi tre anni, per assicurare agli operatori del settore le risposte che tutti si attendono in un momento di grave crisi».