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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:05 - Lettori online 1088
RAGUSA - 21/03/2011
Attualità - Ragusa: incentivi da 25 a 50 mila euro per ristrutturare le case

Ristrutturazioni centro storico a Ragusa, la bozza non piace

Contro il nuovo regolamento si è scagliato il consigliere circoscrizionale Gianluca Salonia (Idv) Foto Corrierediragusa.it

Fa discutere la bozza del nuovo regolamento approvata dalla giunta comunale per il finanziamento di ristrutturazioni nel centro storico. Sarà ora il consiglio comunale a deliberare se accogliere o meno la proposta. Questa prevede incentivi da 25 a 50 mila euro per ristrutturare le case del centro storico. Il contributo pubblico sarà inoltre cumulabile con quello per il rifacimento delle facciate e mira al restyling e al recupero delle costruzioni di maggior pregio (palazzine e residenze in grado di ospitare più persone) che magari si trasformino in B&B , alberghi, affitta-camere. Nel contempo, si privilegiano i lavori che riguardano non solo il consolidamento antisismico, ma la conservazione delle antiche volte, delle scale, degli antichi pavimenti in pece che tutt´ora si ritrovano, anche in buono stato, negli edifici storici della città. In quest´ambito, anche l´impianto e il rilancio di nuove attività economiche saranno maggiormente incentivati.

Contro il nuovo regolamento si è scagliato il consigliere circoscrizionale Gianluca Salonia (Idv). Nel mirino, in particolare, i nuovi criteri di assegnazione dei punteggi che non privilegiano, come in passato, giovani coppie, residenze e redditi inferiori, ma piuttosto palazzi e palazzine. I cespiti di migliore fattura e di maggior pregio, sostiene Salonia, saranno privilegiati a scapito di abitazioni oggi magari fatiscenti, ma che potrebbero essere ristrutturate per dare una casa alle giovani coppie, magari a basso reddito. La conseguenza, per Salonia, sarà la totale desertificazione del centro storico dove, ad esempio, si è passati a San Giovanni da 13.500 abitanti a meno di 3500.

Già nel 2005, il centro storico di Ragusa superiore risultava abitato solo al 40 per cento, Ibla addirittura per il 20 per cento: «Tutto questo – dice Salonia – ha letteralmente raso al suolo il tessuto sociale ed economico del centro storico superiore e la conseguenza si ripercuote sulla vivibilità dell´intera città». Per l´Idv, ovviamente, il nuovo regolamento darebbe il colpo di grazia al rione antico della città.

L´assessore ai Centri storici, Salvatore Giaquinta spiega che il nuovo regolamento guarda più che alle condizioni dei proprietari, a criteri oggettivi, quale la fattura e il pregio del cespite su cui intervenire a prescindere dalle condizioni economiche dei proprietari. Si privilegia insomma l´istanza di riqualificazione dell´immobile, favorendo interventi di qualità per migliorare il patrimonio esistente.

Per l’assessore il fine è quello di riqualificare il centro storico, puntando su una maggiore liberalizzazione, con poche norme, vincoli e paletti. Giaquinta tuttavia è disponibile al confronto ed ascolterà le proposte del consiglio comunale soprattutto per incentivare le giovani coppie e quanti sono alla ricerca della prima casa.