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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 721
RAGUSA - 11/03/2011
Attualità - Ragusa: l’operazione "Quadrifoglio" si è svolto tra Chiaramonte e Giarratana

Cinquanta scout vanno a scuola di Pronto Intervento

Undici squadre, munite di radio ricetrasmittenti, carte topografiche e materiale di primo soccorso, coordinate via radio da una centrale operativa, hanno battuto il territorio
Foto CorrierediRagusa.it

Si è svolto l´evento "Quadrifoglio" organizzato dall´AGESCI (Associazione Guide E Scout Cattolici Italiani) per i ragazzi della fascia di età 16-17 anni. I 50 giovani, provenienti da tutta la Sicilia e suddivisi in quattro laboratori, hanno incontrato esperti che hanno spiegato loro le tecniche ed i segreti di fotografia, pronto soccorso, topografia e comunicazioni radio.

Il pomeriggio della prima giornata è stato dedicato prevalentemente alla parte teorica e dimostrativa, mentre la mattinata di domenica ha visto i ragazzi impegnati in una vera e propria simulazione di attività SAR (ricerca e soccorso). Undici squadre, munite di radio ricetrasmittenti, carte topografiche e materiale di primo soccorso, coordinate via radio da una centrale operativa, hanno battuto il territorio della base scout di Addielia, sulle colline tra Chiaramonte Gulfi e Giarratana, alla ricerca delle cavie.

Individuati i feriti i ragazzi hanno prestato i primi soccorsi, comunicato via radio la posizione e le condizioni dei pazienti e documentato fotograficamente le operazioni. All´evento è intervenuta anche l´unità cinofila A.V.C.S. di Siracusa: Sofio Roccaro con i propri cani da ricerca, ha dato dimostrazione di come si opera in caso di calamità e partecipato all´attività SAR.

Si conferma più che positiva l´ormai consolidata collaborazione tra l´ARI (Associazione Radioamatori Italiani) e l´AGESCI dato che entrambe le associazioni operano attivamente nella protezione civile. La sezione ARI di Ragusa, intervenuta con diversi operatori ed apparecchiature, ha fornito tutto il supporto tecnico per le comunicazioni radio.

Di particolare interesse gli interventi dell´ingegnere Salvatore Branca IT9IPG e di Corrado Caruso IT9BIJ della sezione ARI di Ragusa che, forti delle esperienze maturate in anni di attività radio ed esercitazioni di protezione civile, hanno illustrato i fondamenti teorici le tecniche operative delle comunicazioni radio in emergenza: attraverso le loro competenze e apparecchiature i giovani dell´AGESCI hanno potuto sperimentare la trasmissione e la ricezione di segnali analogici e digitali sia terrestri che satellitari. Dario Rinzivillo IT9ZZO, nella doppia veste di radioamatore e rianimatore, ha invece curato le comunicazioni radio sanitarie e coordinato gli interventi di soccorso dalla sala operativa.

(nella foto: un momento dell´esercitazione)