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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 668
RAGUSA - 20/02/2011
Attualità - Ragusa: presa di posizione dei territori di Ragusa, Catania e Siracusa

Antoci, Castiglione e Bono: "Province devono vivere"

I tre presidenti sono convinti del ruolo strategico delle province che sono chiamate a svolgere nell’affrontare esigenze e nell’erogare servizi essenziali e di grande importanza

Le province non si sopprimono, anzi possono e devono assumere altri funzioni, E’ il pensiero di Giuseppe Castiglione, Uccio Bono e Franco Antoci che si sono ritrovati al convegno promosso dal Rotary di Modica, presieduto da Giovanni Favaccio. Nel corso del dibattito, moderato da Antonio Borrometi, i presidenti delle province di Catania, Siracusa e Ragusa propongono infatti di accorpare alla Provincia le funzioni di enti dispendiosi quali ATO, IACP, Consorzi ASI, Consorzi di Bonifica, in modo da ottenere un risparmio vero dei costi ed un migliore coordinamento delle loro attività.

I tre presidenti sono convinti del ruolo strategico delle province che sono chiamate a svolgere nell’affrontare esigenze e nell’erogare servizi essenziali e di grande importanza. Castiglione ha fatto notare che offerta turistica, viabilità, sviluppo economico, mobilità, politiche sociali ed ambientali, gestione del territorio sono temi di largo respiro che né possono essere circoscritti nel ristretto ambito municipale né –viceversa- possono essere demandate alle Regioni. Ha, inoltre, evidenziato che l’esistenza delle Provincie è prevista dalla nostra Costituzione, che la loro istituzione risale in molti casi all’Unità d’Italia e, infine, che enti territoriali simili sono presenti in tutti i Paesi del mondo.

Inoltre, a più riprese i tre relatori hanno evidenziato come le proposte di soppressione delle Provincie siano più boutade di politici alla ricerca di facili consensi ottenuti grazie ad un populismo demagogico che concrete linee d’azione politica in grado di prospettare un miglioramento dei servizi o una riduzione dei costi. Proprio sui risparmi consentiti dall’abolizione delle province scettico si è dimostrato il presidente della provincia di Siracusa, Uccio Bono,, secondo cui, un siffatto provvedimento potrebbe portare ad una proliferazione di enti simili (consorzi fra comuni, ecc.) con una lievitazione dei costi e senza alcun serio risparmio, anche perché tutte le funzioni ad oggi espletate dalle province dovrebbero essere delegate ad altri enti.