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RAGUSA - 17/02/2011
Attualità - Ragusa: lo sostiene il commissario provinciale Mpa

Mimì Arezzo: "La legge su Ibla resta e non si tocca"

Giorgio Firrincieli teme invece ritorsioni di Lombardo nei confronti di Nello Dipasquale

Mimì Arezzo non ha dubbi; la legge su Ibla non si tocca. Il commissario provinciale Mpa prova a rassicurare tutti dopo il dibattitot aperto dalle dichiarazioni dell’ex sindaco Tonino Solarino e riprese dal presidente della Regione Raffaele Lombardo riguardanti la necessità di una rivisitazione della legge speciale e, in particolare, delle norme inerenti alle percentuali di fondi destinate al centro storico di Ragusa superiore che gli autonomisti vorrebbero incrementare.

Il consigliere comunale del Pid, Giorgio Firrincieli, a seguito dell´esclusione dalla coalizione di governo e di supporto alla nuova candidatura del sindaco Dipasquale, ha dichiarato di temere l´aprirsi di «una stagione di ritorsioni politiche nei confronti della città. E la legge su Ibla è uno dei grimaldelli che a Palermo si vogliono utilizzare per scardinare l´inespugnabile fortino dell´amministrazione comunale.
Il problema non è il riequilibrio delle risorse – puntualizza Firrincieli – ma ciò che si teme è l´utilizzo di un pretesto per non consentire all´esecutivo di continuare ad investire nei centri storici».

Mimì Arezzo è comunque categorico : «Ci siamo sempre battuti perché la legge speciale possa continuare a dare i suoi frutti, riuscendo l´anno scorso ad ottenere il rifinanziamento triennale. Ora, da qualche giorno, si è scatenata una campagna di denigrazione basata sul nulla, mettendo in guardia la cittadinanza su un presunto tentativo della Regione di bloccare i fondi. I partiti possono sotterrare l´ascia di guerra perché con il presidente Lombardo, amico come pochi altri del territorio, la legge su Ibla dorme sonni tranquilli e non è messa in discussione. Se qualcuno in campagna elettorale, invece, ha bisogno di lanciare proclami, se ne inventi di più credibili!».