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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 958
RAGUSA - 04/02/2011
Attualità - Ragusa: dopo il video "equivoco" pubblicato su Youtube

La ditta Busso dà i numeri sulla differenziata a Ragusa

"Tutte le altre cifre che sono circolate in questi giorni, tendenti a screditare il lavoro svolto - scrive la Busso - sono destituite di ogni fondamento"

A scanso di ogni equivoco, e soprattutto per evitare strumentalizzazioni di sorta in riferimento al video apparso su Youtube, l’impresa ecologica Busso, che gestisce il servizio di igiene ambientale sul territorio comunale di Ragusa, riporta i dati della raccolta differenziata negli ultimi tre anni, così come comunicati dal dirigente del settore decimo del Comune di Ragusa. In questo modo la Busso risponde con i fatti al video pubblicato online da un ignoto residente, e che riprendeva un operatore ecologico che gettava i rifiuti della differenziata tutti insieme nel cassonetto della motoape. Dalla Busso hanno poi precisato che il netturbino aveva agito in quel modo perchè i rifiuti erano già non separati nei cassonetti colorati.

Nonostante questa circostanza, stando ai dati diramati dalla Busso la raccolta differenziata, nella città di Ragusa, nell’anno 2008 è stata pari all’11,84%. Il dato è notevolmente cresciuto nel 2009 sino a raggiungere la quota del 14,11%. Nel 2010 si è registrata una flessione, che per certi versi si può definire fisiologica, che ha fatto attestare il dato sul 13,01%. Sono questi i dati ufficiali come facilmente riscontrabili, a chi ne farà richiesta, al settore Ambiente di via Mario Spadola a Ragusa.

"Tutte le altre cifre che sono circolate in questi giorni, tendenti a screditare il lavoro svolto - scrive la Busso - sono destituite di ogni fondamento. Il nostro principale rammarico è legato al fatto che, così facendo, si dissuadono i cittadini dal proseguire nell’attuazione di pratiche positive, come è accaduto finora. L’auspicio che facciamo è che le polemiche si mettano da parte e che, invece, si trovi una strada adeguata per far crescere la percentuale di differenziata nella città capoluogo, unico vero obiettivo - conclude la Busso - verso cui bisogna protendere in maniera sinergica".