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RAGUSA - 04/02/2011
Attualità - Ragusa: percorsi per i non vedenti

Abbattimento barriere architettoniche in municipio

Sono iniziati nei diversi piani del palazzo comunale i lavori di posa dei percorsi tattili

Subito dopo l´estate i non vedenti potranno muoversi liberamente all´interno di Palazzo dell´Aquila. Sono iniziati nei diversi piani del palazzo comunale i lavori di posa dei percorsi tattili. Il progetto, redatto dal tecnico comunale geometra Sebastiano Veloce, prevede una spesa complessiva di 160 mila euro. Oltre ai percorsi tattili, saranno realizzati un bagno per i disabili al piano terra, un nuovo ascensore che collegherà all´ufficio protocollo nel piano ammezzato, la modifica di quello attuale per accedere all´ufficio contratti e la realizzazione di un percorso tattile anche nell´androne del palazzo per consentire il raggiungimento degli uffici a piano terra dell´immobile.
L´impresa ha tempo, da contratto, fino al 2 ottobre per completare l´importante intervento, ma, con ogni probabilità, sarà in grado di completare tutti i lavori con qualche mese di anticipo.

L´avvio dei lavori di abbattimento delle barriere architettoniche per i disabili e i non vedenti è stato salutato con soddisfazione dalla consigliere comunale Sonia Migliore, che, da anni, si batte affinché questi interventi fossero realizzati. «Non era possibile – afferma adesso dopo aver constatato l´avvio dei lavori – che la sede comunale fosse quasi inibita ai non deambulati e assolutamente inaccessibili ai non vedenti. Oggi questo ostacolo, finalmente, potrà essere superato».

Sonia Migliore ricorda che «l´inizio dei lavori consentirà di abbattere il muro, molto difficile da combattere, delle barriere culturali, aprendo un varco fondamentale su un concetto di base: dobbiamo educare all´autonomia e alla libertà di movimento, sin dall´età infantile, i cittadini. Devono percepire il loro handicap nella dimensione di una città che considera la loro diversità, accogliendoli in luoghi "diversamente" progettati. Adesso – conclude – bisogna cominciare a pensare alle scuole e alle vie principali del centro». (Gazzetta del Sud)