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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:55 - Lettori online 1259
RAGUSA - 01/01/2011
Attualità - Ragusa: il primo dell’anno tra episodi di cronaca senza feriti, turismo e musica

Pompe danneggiate e cassonetti a fuoco per Capodanno

Notte bianca a Scicli, concerto a Modica, presepi a Ibla, Ispica e Monterosso

Tubi delle pompe tagliati al distributore di carburanti sulla provinciale Vittoria-Acate. Dopo aver messo in sicurezza l’area ed atteso il titolare per disattivare gli impianti self-service, i vigili del fuoco si sono assicurati che non sussisteva più nessun pericolo per gli automobilisti. Indagini in corso per risalire ai vandali.

Le squadre operative di Ragusa hanno assistito coppie e famiglie che rientrando a casa non hanno trovato le chiavi ed hanno quindi richiesto l’assistenza dei Vigili del Fuoco.

La squadra di Modica è intervenuta per l’incendio di un cassonetto a Scicli, così come la squadra di Santa Croce per un cassonetto in fiamme a Santa Croce Camerina.

Nessun ferito da petardi in provincia, mentre nel resto della Sicilia i botti di Capodanno hanno causato ben quaranta feriti. Il più grave a Messina, un giovane di 16 anni, colpito da un colpo di arma da fuoco sparato per festeggiare il nuovo anno. A Palermo nove le persone vittime dei «botti», tutti ricoverati in ospedale. Il primato tocca tuttavia a Catania dove sono trenta le persone colpite dagli scoppi dei petardi. Sei sono gravi e tre hanno subito l’amputazione di una mano. Si tratta in genere di giovani tra i 20 ed i 30 anni. In provincia di Ragusa solo qualche lieve ustione ma niente di drammatico.

Al di la dei fatti di cronaca, in provincia di Ragusa è stato un Capodanno all’insegna del turismo. Le città della provincia sono state meta di turisti e visitatori da ogni parte d’Italia e soprattutto dalle altre provincie della Sicilia. Ibla, Modica e Scicli in particolare, hanno fatto registrare numeri importanti e presenze cospicue in alberghi e BB.

Ristoranti e luoghi di ristoro hanno lavorato a pieno ritmo e le previsioni parlando di un trend che sarà confermato fino a domenica. Peccato che nelle piazze dei centri barocchi non ci siano state attrazioni musicali o di intrattenimento e tutto sia stato lasciato ai privati. A Marina di Ragusa hanno suonato i «Baciamo le mani», in piazza del Popolo a Vittoria i «Luna Rossa».A Modica grande successo per lo street party di via Grimaldi. Molte le feste in villa con i giovani che si sono mossi da casa subito dopo il cenone,spesso consumato in famiglia.