Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 735
RAGUSA - 30/12/2010
Attualità - Ragusa: interessati il Giovanni Paolo II ed i Pta di Comiso e Scicli

Ci sono 58 milioni da investire nella sanità della provincia

Nel nuovo ospedale di Ragusa saranno realizzate due torri che completeranno la struttura

Ci sono 58 milioni da spendere per le strutture sanitarie in provincia di Ragusa. La parte del leone andrà al nuovo ospedale del capoluogo per il quale l’assessorato regionale alla sanità ha messo a disposizione 50 milioni di euro per realizzare la secondo parte del progetto, ormai in fase di completamento.

Con i fondi eorgati potranno essere costruite due torri che amplieranno spazi del «Giovanni Paolo II».Il progetto originario prevedeva la costruzione di quattro torri. Sarà invece realizzata la metà del progetto con i 50 milioni che l´Asp ha avuto a disposizione.

L´attenzione al momento è rivolta al completamento dei lavori attualmente in corso. Dice il direttore generale Ettore Gilotta «I lavori saranno completati nei tempi previsti. Poi, bisognerà pensare a tutto il resto: l´acquisto dei nuovi macchinari e il trasferimento dei reparti». Per completare i lavori e per attuare la seconda fase dell´intervento, però, l´Asp ha dovuto ricorrere all´accensione di un mutuo di dieci milioni di euro. Questa somma, in origine, sarebbe dovuta arrivare dalla vendita di alcuni terreni di proprietà dell´Azienda. Solo che i vari bandi per la vendita sono andati tutti deserti.

C´era, quindi, il concreto rischio di ritrovarsi con un ospedale incompleto e senza attrezzature.Il ricorso al mutuo, la cui accensione è stata confermata da Gilotta anche in occasione della recente visita in città dell´assessore Russo in occasione della giornata della salute, consentirà di completare i lavori e attuare il resto del programma. Difficile fare previsioni sui tempi occorrenti per l´apertura del nuovo ospedale. Di certo, entro il prossimo anno la struttura dovrebbe essere nelle condizioni di avviare la propria attività. Poi, si potrà cominciare a pensare al completamento con la costruzione della nuova ala, visto che i fondi sono nella disponibilità dell’azienda.

Altri otto milioni di euro serviranno invece per attrezzare e rendere operativi i due Ptan di Comiso e Scicli presentati alcuni mesi fa dall´assessore regionale alla Sanità. Il Piano sanitario regionale prevede un terzo Pta, da realizzare a Ragusa anche se la struttura deve ancora essere finanziata.